Il Concorso Guardia di Finanza 2026 per 983 Allievi Marescialli è uno dei bandi più attesi dell’anno: un percorso selettivo, sì, ma anche una porta d’ingresso concreta verso una carriera stabile e qualificata nella polizia economico-finanziaria italiana. In questa guida ti spiego come funziona la preselettiva, quali sono gli argomenti ufficiali, cosa aspettarti sul tema “banca dati” e quali sono gli sbocchi lavorativi dopo il corso.
Cosa sapere subito (in breve)
- Posti a concorso: 983 (923 ordinario + 60 contingente di mare).
- Domande: entro il 23 marzo 2026 ore 12:00.
- Preselettiva: dal 13 aprile 2026, 100 quiz a risposta multipla.
- Materie preselettiva: logica, italiano, storia, educazione civica, inglese, informatica.
- Banca dati ufficiale: non pubblicata (ma sono previsti questionari-tipo e materiale testologico).
- Fasi successive: tema di italiano, prove fisiche, accertamenti psico-fisici e attitudinali, orale (+ lingua facoltativa).
- Obiettivo: entrare nel ruolo ispettori come Maresciallo dopo il corso.
- Consiglio pratico: allena la velocità sui quiz: nella preselettiva conta “fare punti” senza perdere lucidità.
Tip: se vuoi prepararti in modo realistico, alterna studio “per argomenti” e simulazioni complete: è il metodo più vicino a come ragiona la prova.
Il bando in parole semplici: cosa prevede il concorso
Il concorso è bandito per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza (anno accademico 2026/2027). I posti sono ripartiti tra contingente ordinario (923) e contingente di mare (60) con specializzazioni dedicate.
In pratica: prima superi la preselettiva a quiz, poi affronti una prova scritta (tema), quindi il percorso classico delle selezioni militari (prove fisiche, visite, attitudinali) fino all’orale.
Requisiti principali: a chi è aperto
Il bando ammette sia cittadini italiani sia alcune categorie di militari già in servizio. Per i civili, il punto chiave è l’età: bisogna aver compiuto 17 anni e non aver superato il giorno del 26° compleanno alla scadenza della domanda. Serve inoltre un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (vale anche se lo conseguirai entro i termini previsti dal bando).
La prova preselettiva: come funziona davvero
La prova scritta di preselezione parte dal 13 aprile 2026 e consiste in un questionario con 100 domande a risposta multipla. Il bando definisce anche la struttura esatta dei quiz:
| Materia | Numero di quiz | Cosa devi allenare |
|---|---|---|
| Logica / abilità logico-matematiche | 35 | Ragionamento, rapidità, attenzione, gestione errori |
| Italiano (orto-grammatica e sintassi) | 25 | Regole, comprensione, uso corretto della lingua |
| Storia | 10 | Cronologia, eventi chiave, nessi causa-effetto |
| Educazione civica | 10 | Costituzione, UE, organizzazioni internazionali, cittadinanza |
| Inglese | 10 | Livello B2: reading + use of English |
| Informatica | 10 | Concetti base + strumenti (testo, fogli, presentazioni) |
Nota importante: il bando prevede che la commissione attribuisca un punto di merito da 0 a 10 convertendo il punteggio del test (arrotondato alla seconda cifra decimale). Passano alla fase successiva i primi 3.700 dell’ordinario e 260 del mare (con ulteriori ripartizioni per specializzazione), più eventuali ex aequo sull’ultimo punteggio utile.
La banca dati esce? Ecco la risposta ufficiale
Qui bisogna essere chiarissimi: nel bando è scritto che la banca dati dei quesiti non sarà pubblicata. Però è previsto che sul portale concorsi vengano resi disponibili questionari-tipo (con domande che non saranno poi somministrate in prova) e che sia pubblicato del materiale testologico.
Argomenti ufficiali: cosa studiare (Allegato 3)
Per storia, educazione civica, inglese e informatica il bando pubblica un elenco ufficiale degli argomenti (Allegato 3). In sintesi:
Storia
Dall’Età moderna (Riforma e Controriforma, assolutismo, guerre europee, Illuminismo, Rivoluzione francese, Napoleone, Congresso di Vienna) all’Età contemporanea (Restaurazione, Risorgimento, nascita dello Stato unitario, imperialismi, guerre mondiali, Resistenza e Repubblica, Guerra fredda, organismi internazionali, conflitti del XX secolo).
Educazione civica
Costituzione italiana (principi, diritti e doveri, ordinamento della Repubblica), Unione Europea (fonti del diritto e istituzioni), organismi internazionali (ONU, NATO, OSCE), Agenda 2030 e cittadinanza digitale (privacy, diritto d’autore, tutela minori e cyberbullismo).
Inglese (livello B2)
Comprensione di testi contemporanei e di attualità + reading and use of English (impostazione B2).
Informatica
Rappresentazione dell’informazione, architettura del computer, sistema operativo, ambienti di lavoro, editor di testo, foglio di calcolo, presentazioni, hardware/software/contenuti.
Dopo la preselettiva: cosa succede
Superata la preselettiva, il percorso prosegue con: prova scritta di cultura generale (tema di composizione italiana) fissata alle 08:00 del 5 maggio 2026 con durata di 6 ore, poi prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, attitudinali, orale e una prova facoltativa di lingua straniera.
Che lavoro fa davvero un Maresciallo della Guardia di Finanza
Il punto non è “solo” entrare: è capire dove ti porterà questa scelta. La Guardia di Finanza è il presidio principale della legalità economica: il suo cuore operativo è la polizia economico-finanziaria, con attività che vanno dal contrasto a evasione ed elusione e frodi fiscali, agli illeciti sulla spesa pubblica, fino alla criminalità economica e finanziaria e alla collaborazione con altre istituzioni.
In termini pratici, un Maresciallo può trovarsi a operare in reparti territoriali, investigativi e speciali, in attività di controllo, analisi e polizia giudiziaria su fenomeni economici complessi. È un profilo che, nel tempo, costruisce competenze molto spendibili anche “fuori”: lettura dei bilanci, tracciabilità, compliance, anti-frode, antiriciclaggio, controlli e procedure.
Quanto guadagna un Maresciallo della Guardia di Finanza e quante ore lavora
È una delle domande più frequenti (e ha senso): oltre al prestigio e alla stabilità, tanti vogliono capire stipendio e ritmi di lavoro reali.
Stipendio: dopo la nomina, la retribuzione di un maresciallo si colloca in genere in una fascia indicativa intorno a 1.800–2.200 € netti al mese, ma può variare in base a sede, indennità operative, servizi particolari e straordinari. Con l’anzianità e i passaggi di grado (maresciallo capo/aiutante) la busta cresce gradualmente.
Ore di lavoro: come riferimento “ordinario”, la disciplina dell’orario nelle amministrazioni del comparto sicurezza prevede 36 ore settimanali. Detto questo, nella pratica l’organizzazione dipende molto dal reparto: in molti uffici si lavora su orari “da ufficio”, mentre nei reparti operativi si può andare su turnazioni (servizi serali/notturni, festivi, emergenze) con eventuale recupero o straordinario secondo le esigenze.
In breve: non è “un lavoro da timbrare e basta”. Però il quadro base è chiaro: orario standard definito, e retribuzione che può aumentare quando entrano in gioco indennità e servizi operativi.
Come prepararti senza perdere mesi
Allena prima l’impatto “quiz”
La preselettiva è un collo di bottiglia: serve abitudine a tempo, stress e velocità. La strategia più efficace è semplice: fai blocchi per materia (per “scaldare” il cervello) e poi simulazioni complete (per imparare a gestire il ritmo).
Costruisci una routine realistica
- 3 giorni a settimana: logica + italiano (sono 60 quiz su 100).
- 2 giorni: storia + civica (ripasso ragionato, non solo memoria).
- 1 giorno: inglese + informatica (B2 e basi operative).
- 1 sessione extra: simulazione completa e revisione errori.
Se vuoi allenarti in modo pratico e “da prova”, puoi usare la nostra pagina dedicata con quiz e simulazioni: /concorso-gdf-983-preselettiva. È pensata per riprodurre la logica della preselettiva, lavorare sugli errori e mantenere un ritmo sostenibile.
Risorse ufficiali da consultare
- Portale Concorsi Guardia di Finanza (bando, allegati, avvisi, materiale testologico).
- inPA (scheda bando e allegati).
FAQ
Quando è la preselettiva del concorso GdF 983?
Il bando indica che la preselettiva si svolge a partire dal 13 aprile 2026.
Quante domande ci sono e su quali materie?
Sono 100 quiz: 35 logica, 25 italiano, 10 storia, 10 educazione civica, 10 inglese, 10 informatica.
Uscirà la banca dati ufficiale dei quiz?
No: il bando dice che la banca dati dei quesiti non sarà pubblicata. Sono però previsti questionari-tipo e materiale testologico sul portale concorsi.
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La domanda si invia entro il 23 marzo 2026 alle ore 12:00.
Che sbocchi lavorativi offre la Guardia di Finanza?
L’attività è centrata sulla polizia economico-finanziaria (evasione e frodi fiscali, illeciti sulla spesa pubblica, criminalità economica e finanziaria, cooperazione istituzionale). Nel tempo, le competenze maturate possono essere utili anche in ambiti di compliance, anti-frode e controllo.