Introduzione
Scrivere la tesi di laurea è uno dei momenti più belli di tutto il percorso universitario… ma anche uno dei più stressanti.
Negli ultimi anni è arrivata una nuova variabile a complicare (o migliorare) la situazione: l’intelligenza artificiale. Strumenti come ChatGPT e altre AI generative promettono di scrivere testi in pochi secondi, riassumere libri, creare bibliografie, perfino “scrivere la tesi al posto tuo”.
Non a caso su Google esplodono ricerche come:
- “intelligenza artificiale per scrivere tesi gratis”
- “migliore IA per scrivere una tesi”
- “cosa succede se uso ChatGPT per la tesi”
- “controllo AI tesi gratis”
La verità è che l’AI può essere una grande alleata, ma solo se sai come usarla. In questo articolo vediamo:
- cosa puoi e cosa non dovresti fare con l’intelligenza artificiale sulla tesi;
- quanto sono affidabili i controlli AI;
- come usare in modo etico l’AI (e ChatGPT) nel percorso di tesi;
- e come funzionano i 4 tool di Universando che usano l’AI per aiutarti sulla tesi:
- Generatore Bibliografia Universitaria (gratis)
👉 https://universando.com/crea-la-bibliografia-per-la-tua-tesi/ - Titolo Tesi & Struttura – Supporto Pro
👉 https://universando.com/genera-il-titolo-della-tua-tesi-e-la-struttura/ - Generatore Bozza Tesi Universitaria (Bozza di Tesi Pro)
👉 https://universando.com/generatore-bozza-tesi-universitaria/ - Ripetizione Tesi – Mettiti alla prova sulla tua Tesi
👉 https://universando.com/ripetizione-tesi/
- Generatore Bibliografia Universitaria (gratis)
Perché tutti vogliono usare l’intelligenza artificiale per la tesi
La tesi di laurea arriva spesso in un momento complicato:
- ultimi esami da dare,
- tirocini o lavoro,
- scadenze da incastrare con la vita reale.
In questo contesto, l’idea di usare una AI per la tesi è molto allettante:
- l’AI genera testi in pochi secondi;
- ti suggerisce argomenti, titoli, paragrafi;
- dà la sensazione di “saltare” parte della fatica.
Il problema è che l’università non valuta solo il testo finale: valuta soprattutto la tua capacità di capire, argomentare e difendere quello che hai scritto.
Se l’AI scrive al posto tuo, rischi di:
- non saper spiegare cosa c’è nella tesi;
- riportare teorie in modo superficiale o sbagliato;
- incorrere in problemi di plagio e falsa paternità.
È legale usare AI / ChatGPT per la tesi di laurea?
Quasi tutti gli atenei si basano su pochi principi chiari:
- la tesi deve essere opera originale dello studente;
- copiare testi (da libri, siti o AI) senza citarli = plagio;
- presentare un elaborato scritto quasi interamente da un’AI = falsa paternità del lavoro.
Quindi:
- Se chiedi a ChatGPT “scrivimi il capitolo 2 della mia tesi” e lo incolli così com’è 👉 rischio alto.
- Se usi l’AI per fare brainstorming, chiarire concetti, creare strutture che poi rielabori 👉 uso sensato.
La regola d’oro è semplice:
l’intelligenza artificiale può aiutarti, ma non può sostituirti.
Se un domani il relatore ti chiedesse: “Perché hai scritto questo paragrafo? Da quali fonti arriva?”, devi essere in grado di rispondere con sicurezza, senza fare scena muta.
“Controllo AI tesi gratis”: quanto sono affidabili i detector?
Un’altra ricerca molto diffusa è “controllo AI tesi gratis”.
Esistono davvero strumenti che “vedono” se la tua tesi è stata scritta da un’AI?
Sì, esistono detector di AI, ma è importante sapere che:
- non sono infallibili;
- possono segnare come “AI-generated” anche testi completamente umani;
- testi generati da AI ma pesantemente riscritti possono risultare “umani”.
Questo significa che:
- non puoi sentirti “al sicuro” solo perché un detector ti dà 0% AI;
- non ha senso perdere ore a cambiare parole a caso per ingannare gli algoritmi.
La vera strategia vincente è usare l’intelligenza artificiale in modo corretto fin dall’inizio, cosciente che sei tu l’autore della tesi, non l’AI.
Come usare l’intelligenza artificiale per la tesi in modo etico (e furbo)
Ecco alcuni modi concreti in cui puoi usare l’AI per la tesi senza rischiare bocciature.
Brainstorming di argomenti e titoli
Puoi usare l’AI per:
- trovare idee di argomenti coerenti con il tuo corso di studi;
- trasformare un tema generico in una domanda di ricerca più precisa;
- generare varianti di titolo di tesi.
➡️ Qui entra in gioco il tool Titolo Tesi & Struttura – Supporto Pro di Universando (lo vediamo dopo): prende il tuo argomento e, usando l’AI, ti restituisce titolo, indice dettagliato e prima bibliografia.
Impostare la struttura della tesi (indice)
Invece di chiedere all’AI di “scrivere la tesi”, chiedile come organizzare i capitoli:
- quali sezioni mettere nella parte teorica;
- come separare analisi, metodologia, risultati;
- come bilanciare i capitoli in termini di pagine.
Questo ti dà un indice ragionato da discutere col relatore.
Capire meglio teorie e concetti complessi
Non hai capito bene una teoria? Puoi chiedere all’AI:
- di rispiegartela con parole semplici;
- di darti esempi;
- di confrontare due autori.
Poi però devi andare a leggere i libri e gli articoli veri, e citare quelli nella tesi.
Migliorare ciò che hai scritto tu
Hai scritto un paragrafo ma non ti convince? L’AI può aiutarti a:
- renderlo più chiaro;
- togliere ripetizioni;
- correggere errori grammaticali.
Il contenuto resta tuo, l’AI fa da correttore di stile.
Prepararti all’esame di laurea
Puoi incollare alcuni passaggi (senza dati sensibili) e chiedere:
- “Che domande potrebbe farmi la commissione su questa parte?”
- “Quali critiche potrebbero essere rivolte a questa metodologia?”
È un modo intelligente per usare l’intelligenza artificiale anche nella fase di ripasso e discussione.
I 4 tool di Universando che usano l’AI per aiutarti sulla tesi
Su Universando abbiamo trasformato tutto questo in 4 strumenti concreti che sfruttano l’AI in modo guidato, etico e didattico. Non ti danno una tesi copiata, ma ti supportano nelle parti più pesanti: scelta delle fonti, struttura, stesura e ripasso.
- Generatore Bibliografia Universitaria (gratis)
https://universando.com/crea-la-bibliografia-per-la-tua-tesi/ - Titolo Tesi & Struttura – Supporto Pro
https://universando.com/genera-il-titolo-della-tua-tesi-e-la-struttura/ - Generatore Bozza Tesi Universitaria – Bozza di Tesi Pro
https://universando.com/generatore-bozza-tesi-universitaria/ - Ripetizione Tesi – Mettiti alla prova sulla tua Tesi
https://universando.com/ripetizione-tesi/
Vediamoli uno per uno.
Generatore Bibliografia Universitaria (gratis)
👉 https://universando.com/crea-la-bibliografia-per-la-tua-tesi/
A cosa serve
Quando inizi una tesi, il problema non è solo scrivere: è capire da dove partire a livello di fonti.
Il Generatore Bibliografia Universitaria usa l’intelligenza artificiale per:
- creare una prima bibliografia di 15–20 riferimenti plausibili in stile APA;
- darti una lista di libri, articoli e saggi collegati all’argomento che hai inserito;
- inviarti il tutto in un file .RTF (formato Word) via email, pronto da modificare.
Non si limita a formattare le fonti che hai già: ti aiuta a scoprire le prime fonti da esplorare su cui costruire il tuo lavoro.
Come funziona in pratica
- Apri la pagina del tool e compila il form con:
- Nome
- Email (dove riceverai il file RTF)
- Argomento o titolo della tesi
- Accetti la Privacy Policy e invii la richiesta.
- L’AI genera una bibliografia iniziale con 15–20 riferimenti.
- Ricevi il file .RTF via email, che puoi aprire con Word, LibreOffice o Google Docs.
Come usarlo bene (e in modo onesto)
- Usa l’elenco come punto di partenza: verifica le fonti nei cataloghi universitari, su Google Scholar o nelle banche dati.
- Integra, taglia e aggiorna i riferimenti in base a ciò che trovi davvero.
- Non limitarlo a “copia/incolla”: l’obiettivo è farti risparmiare tempo nella fase di ricerca iniziale, non saltarla completamente.
Titolo Tesi & Struttura – Supporto Pro
👉 https://universando.com/genera-il-titolo-della-tua-tesi-e-la-struttura/
Il problema che risolve
Molti studenti si trovano in questa situazione:
“Ho un’idea generica, ma non so che titolo darle, che capitoli prevedere, come impostare la metodologia…”
Il tool Titolo Tesi & Struttura – Supporto Pro usa l’AI per trasformare quell’idea vaga in un progetto di tesi completo, cioè:
- 1–2 titoli di tesi accademici e ottimizzati;
- un indice dettagliato con capitoli, paragrafi e sottoparagrafi;
- obiettivi e domande di ricerca;
- una metodologia consigliata (teorica, empirica, studio di caso, questionario, ecc.);
- una prima bibliografia in stile APA (10–15 riferimenti);
- un’indicazione del peso dei capitoli (quante pagine più o meno per ciascuno).
Come funziona
- Compili il form indicando:
- argomento della tesi;
- tipo di elaborato (triennale, magistrale, tesi di ricerca…);
- facoltà/area disciplinare;
- eventuali parole chiave o temi che vuoi includere.
- Completi il pagamento (anche tramite Crediti Universando).
- L’AI elabora i dati e genera un documento strutturato.
- Ricevi via email il risultato in formato modificabile.
Perché è utile con l’AI
- Ti evita di usare ChatGPT “a caso” e ti offre un output pensato apposta per il mondo universitario.
- Ti dà un progetto di tesi subito presentabile al relatore, da discutere e aggiustare insieme.
- Ti aiuta a partire con una base solida, invece di restare bloccato per settimane a chiederti “da dove comincio?”.
Generatore Bozza Tesi Universitaria – Bozza di Tesi Pro
👉 https://universando.com/generatore-bozza-tesi-universitaria/
Cosa fa la Bozza di Tesi Pro
Una volta definita struttura e bibliografia, arriva il momento di scrivere davvero. È qui che molti vorrebbero usare l’intelligenza artificiale per “scrivere la tesi” al posto loro.
La Bozza di Tesi Pro è stata pensata proprio per evitare questo errore: è un tool AI che genera una bozza ragionata di 10–15 pagine, non una tesi completa.
Il documento include, in genere:
- una introduzione;
- sviluppo di capitoli e paragrafi principali;
- una parte conclusiva;
- una bibliografia di base.
Come funziona
- Nella pagina del tool inserisci:
- argomento della tesi;
- facoltà (es. Economia, Giurisprudenza, Lettere, Farmacia, Psicologia, Ingegneria…);
- lingua (italiano, inglese, ecc.);
- stile (più accademico, più discorsivo…);
- lunghezza stimata (la bozza estesa è circa 10–15 pagine Word).
- Inserisci l’email di consegna e completi il pagamento (o usi i tuoi Crediti Universando).
- L’AI elabora una bozza coerente con la facoltà e lo stile scelto.
- Ricevi via email un file .RTF che puoi aprire e modificare.
Come usarla in modo corretto
- Non è un “documento da consegnare”: è materiale didattico su cui lavorare.
- Leggi e riscrivi: aggiungi esempi, dati, casi di studio, citazioni precise dai testi che hai letto.
- Adatta la bozza alle richieste del relatore: taglia parti irrilevanti, approfondisci quelle importanti.
- Tieni sempre presente che l’obiettivo è una tesi personale e originale: la bozza è solo un acceleratore di lavoro.
Ripetizione Tesi – Mettiti alla prova sulla tua Tesi
👉 https://universando.com/ripetizione-tesi/
Il problema: so davvero spiegare la mia tesi?
Una delle paure più grandi prima della discussione è:
“E se poi mi bloccassi davanti alla commissione? E se mi facessero una domanda a cui non so rispondere?”
Ripetizione Tesi usa l’intelligenza artificiale per trasformare la tua tesi in una sorta di interrogazione simulata:
- ti fa 10 domande mirate sul testo che invii (max 3000 parole: puoi inserire un capitolo o più capitoli della tua tesi, fonti bibliografiche, o anche solo il titolo o l’argomento);
- le domande possono essere scelta multipla, vero/falso o aperte;
- hai fino a 3 tentativi per ripetere il test;
- ricevi un report via email in formato .DOC con:
- punteggio,
- correzioni,
- spiegazioni,
- suggerimenti di ripasso.
È come avere un tutor AI che ti interroga solo sulla tua tesi.
Come funziona
- Vai su https://universando.com/ripetizione-tesi/.
- Leggi le istruzioni e inserisci nel form:
- il testo della tesi da ripassare (fino a 3000 parole);
- se vuoi anche la bibliografia
- l’email dove ricevere il report;
- eventuali note (es. “concentrati sul capitolo metodologia”).
- Completi il pagamento (o usi i Crediti Universando).
- L’AI genera il test, tu lo svolgi online, a schermo.
- Ricevi il report completo con domande, risposte, correzioni e commenti.
Perché è perfetto in combinazione con l’AI
- Verifichi quanto hai davvero capito della tua tesi, non solo quanto sei bravo a leggerla.
- Ti aiuta a individuare punti deboli (es. definizioni poco chiare, parti che non sai argomentare).
- È ideale nelle ultime settimane prima della discussione, quando vuoi fare un ripasso mirato, e capire se veramente “la possiedi”.
In che momento usare ciascun tool Universando (mappa pratica)
Per riassumere, ecco quando usare ogni strumento nel tuo percorso di tesi con AI:
- Fase 1 – Idee e direzione generale
- Hai solo un argomento di massima.
👉 Usa Titolo Tesi & Struttura – Supporto Pro per ottenere titolo, indice e metodologia.
- Hai solo un argomento di massima.
- Fase 2 – Prime letture e fonti
- Vuoi capire da quali libri e articoli partire.
👉 Usa il Generatore Bibliografia Universitaria (gratis) per avere 15–20 riferimenti iniziali.
- Vuoi capire da quali libri e articoli partire.
- Fase 3 – Bozza di contenuti
- Hai chiaro il progetto, ma ti manca una bozza da sviluppare.
👉 Usa il Generatore Bozza Tesi Universitaria per ricevere una bozza di 10–15 pagine da rielaborare.
- Hai chiaro il progetto, ma ti manca una bozza da sviluppare.
- Fase 4 – Ripasso e discussione
- La tesi è scritta, vuoi vedere se sai spiegarla davvero.
👉 Usa Ripetizione Tesi per mettere alla prova la tua preparazione con test mirati.
- La tesi è scritta, vuoi vedere se sai spiegarla davvero.
In tutte le fasi, l’intelligenza artificiale è al tuo servizio, ma la mente che decide e firma la tesi resta la tua.
Intelligenza artificiale sì, ma con la tua testa al centro
L’AI non è il nemico dell’università, e la tesi di laurea non deve essere una guerra “studenti contro tecnologia”.
Il vero punto è come usi l’intelligenza artificiale:
- se la usi per saltare il lavoro, rischi problemi seri (plagio, lavori superficiali, insicurezza alla discussione);
- se la usi per organizzare meglio il tuo impegno, studiare con più metodo e risparmiare tempo sulle parti meccaniche, può diventare un alleato potentissimo.
I 4 tool di Universando nascono proprio con questo spirito:
- AI come tutor, non come ghostwriter;
- strumenti che ti danno struttura, bibliografia, bozze e ripasso, ma ti chiedono sempre di metterci del tuo;
- un modo concreto per portare l’intelligenza artificiale dentro il percorso di tesi in modo etico, intelligente e sostenibile.
Domande frequenti su intelligenza artificiale, ChatGPT e tesi di laurea
1. Posso usare ChatGPT o altre AI per la mia tesi di laurea?
Sì, puoi usare l’intelligenza artificiale come supporto: per fare brainstorming di argomenti, chiarire concetti teorici, generare possibili indici di capitoli o migliorare lo stile di testi che hai scritto tu. Quello che non dovresti fare è far scrivere all’AI interi capitoli e incollarli nella tesi senza rielaborarli, perché rischieresti problemi di plagio e di falsa paternità dell’opera.
2. I controlli “AI tesi gratis” sono davvero affidabili?
No, sono solo indicativi. Alcuni detector classificano come “AI” testi scritti da esseri umani e possono non riconoscere parti generate con l’intelligenza artificiale ma poi riscritte. Per questo ha molto più senso usare da subito l’AI in modo etico, anziché cercare di “ingannare” i controlli automatizzati.
3. Che differenza c’è tra usare ChatGPT direttamente e usare i tool AI di Universando?
ChatGPT è uno strumento generico, pensato per mille usi diversi. I tool di Universando (Generatore Bibliografia Universitaria, Titolo Tesi & Struttura, Bozza di Tesi Pro e Ripetizione Tesi) sono progettati apposta per il percorso di tesi: ti offrono output strutturati, file .RTF o .DOC pronti da modificare e indicazioni coerenti con il contesto universitario. Rimangono comunque strumenti di supporto: il lavoro finale deve essere sempre tuo.
4. La “Bozza di Tesi Pro” è una tesi completa pronta da consegnare?
No. La Bozza di Tesi Pro genera una bozza ragionata di circa 10–15 pagine, utile per impostare capitoli e argomentazioni. Va sempre letta, corretta, ampliata e personalizzata dallo studente, e discussa con il relatore. Può rappresentare un ottimo spunto per la stesura della tesi, ma non è in alcun modo una tesi “chiavi in mano”.
5. Il Generatore Bibliografia Universitaria usa davvero l’intelligenza artificiale?
Sì. Inserendo l’argomento o il titolo provvisorio della tua tesi, il tool usa l’AI per proporre una bibliografia iniziale di 15–20 riferimenti plausibili in stile APA. I riferimenti vanno poi verificati e completati dallo studente, usando cataloghi ufficiali e banche dati accademiche.
6. Come funzionano i Crediti Universando per i tool di supporto tesi?
Puoi acquistare pacchetti di Crediti Universando (ad esempio 20, 30, 50, 100 o 200 crediti) e usarli per pagare i servizi Pro come Titolo Tesi & Struttura, Bozza di Tesi Pro o Ripetizione Tesi o anche stri servizi (preparazione esami, ripetizioni, quiz per concorsi..). Ogni volta che utilizzi un tool a pagamento, il costo viene scalato automaticamente dal tuo saldo di crediti, senza dover inserire ogni volta i dati di pagamento.