ITS Academy 2025: la Nuova Alternativa all’Università (Corsi, Sbocchi e Iscrizioni)

Introduzione

Nel 2025 le ITS Academy rappresentano una delle più importanti novità nel panorama dell’istruzione italiana. Nati come istituti tecnici superiori, questi percorsi post-diploma stanno vivendo una vera rivoluzione grazie alla riforma del sistema e ai nuovi investimenti del PNRR.
Sempre più studenti scelgono gli ITS come alternativa concreta all’università, attratti dalla formazione pratica, dai tirocini in azienda e dall’elevato tasso di occupazione (oltre l’80% a un anno dal diploma).

Cosa sono le ITS Academy e come funzionano

Le ITS Academy, acronimo di Istituti Tecnologici Superiori, rappresentano il livello più alto della formazione tecnica in Italia.
Sono scuole pubbliche o paritarie nate per colmare il divario tra istruzione e mondo del lavoro, offrendo percorsi altamente pratici e specializzanti subito dopo il diploma.

Ogni ITS è organizzato come una Fondazione di partecipazione: questo significa che al suo interno collaborano scuole, università, enti locali, imprese e centri di ricerca.
Questa sinergia garantisce programmi formativi sempre aggiornati rispetto alle reali esigenze del mercato del lavoro, rendendo i corsi molto più “concreti” rispetto ai tradizionali percorsi universitari.

Struttura e durata dei percorsi

Un corso ITS dura in media due o tre anni e combina lezioni teoriche, attività laboratoriali e tirocini in azienda.
L’obiettivo è formare tecnici altamente specializzati in settori chiave per la crescita del Paese:

  • digitale e ICT,
  • energia e sostenibilità ambientale,
  • mobilità e logistica,
  • agroalimentare,
  • turismo e beni culturali,
  • biotecnologie e salute.

La didattica è molto più pratica rispetto all’università: circa il 50% delle ore è svolto in laboratorio o direttamente in azienda, e almeno il 30% dei docenti proviene dal mondo del lavoro.
In questo modo, gli studenti non solo acquisiscono competenze tecniche, ma imparano a lavorare come professionisti reali già durante il percorso di studi.

Titolo di studio e riconoscimento europeo

Al termine del percorso si ottiene il Diploma di Tecnico Superiore, un titolo ufficiale rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Il diploma corrisponde al livello 5 o 6 del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), quindi è riconosciuto in tutta l’Unione Europea e può essere utilizzato anche per proseguire gli studi o lavorare all’estero.

Molti ITS stipulano inoltre accordi con le università per il riconoscimento dei CFU, permettendo di continuare verso una laurea triennale o magistrale, senza perdere il percorso già completato.

Collegamento diretto con il mondo del lavoro

Uno degli aspetti più apprezzati delle ITS Academy è la forte integrazione con le aziende: le imprese non si limitano a ospitare gli studenti per lo stage, ma partecipano attivamente alla progettazione dei corsi, selezionano i docenti e, spesso, assumono direttamente i diplomati.

Questo modello formativo “duale”, simile a quello tedesco, consente agli studenti di:

  • conoscere da vicino l’ambiente lavorativo reale;
  • costruire relazioni con aziende del settore;
  • arrivare all’assunzione già con competenze operative.

Le ITS Academy sono la risposta italiana a una nuova esigenza: formare professionisti pronti subito per il mercato del lavoro, senza rinunciare alla qualità e al riconoscimento istituzionale.
Sono un perfetto punto d’incontro tra teoria e pratica, tra formazione e impresa, tra studio e occupazione.

Perché scegliere un ITS nel 2025 (tutti i vantaggi reali)

Nel 2025 gli ITS Academy non sono più una “scelta di nicchia”, ma una delle strade più intelligenti e concrete per chi vuole entrare nel mondo del lavoro con una formazione moderna, pratica e spendibile.
Negli ultimi anni, grazie alla riforma e ai fondi del PNRR, le ITS Academy hanno vissuto una crescita straordinaria: oggi esistono oltre 150 sedi in tutta Italia, con centinaia di corsi attivi in ogni regione e migliaia di aziende partner.

1. Un tasso di occupazione tra i più alti in Europa

Secondo i dati di Indire e del Ministero dell’Istruzione, più dell’80% dei diplomati ITS trova lavoro entro un anno dal titolo, e oltre il 90% di loro in un settore coerente con la specializzazione studiata.
Questo risultato è possibile perché i percorsi vengono progettati insieme alle imprese: non si studiano argomenti teorici “a caso”, ma competenze tecniche che il mercato richiede realmente — dal cloud computing alla meccatronica, dalla logistica sostenibile alla cybersecurity.

💬 In pratica, quando esci da un ITS, sei già pronto per essere assunto.


2. Formazione concreta e orientata alle competenze

Un corso ITS non è mai solo lezioni frontali:

  • circa il 50% delle ore è dedicato a laboratori pratici,
  • almeno il 30% dei docenti proviene dalle aziende,
  • e tutti gli studenti svolgono tirocini obbligatori in imprese del settore.

Questo approccio “learning by doing” ti permette di imparare lavorando, sviluppando capacità tecniche e trasversali come problem solving, comunicazione professionale e lavoro di squadra.


3. Contatto diretto con le aziende (e opportunità concrete)

Gli ITS non sono solo scuole: sono hub di collegamento tra studenti e imprese.
Durante il percorso, gli studenti vengono spesso coinvolti in:

  • project work aziendali,
  • laboratori con strumenti professionali reali,
  • career day e incontri di reclutamento.

Molte aziende partner, soprattutto nei settori digital e green, utilizzano gli ITS come canale diretto di selezione: in alcuni casi il tirocinio si trasforma in un contratto prima ancora della fine del corso.


4. Costi contenuti e qualità elevata

A differenza dell’università, frequentare un ITS è accessibile a tutti: le tasse annuali variano in genere tra 300 e 1.000 euro l’anno, con borse di studio regionali o aziendali disponibili in molti casi.
Il rapporto qualità/prezzo è tra i migliori del sistema formativo italiano, considerando:

  • docenti del mondo del lavoro,
  • laboratori attrezzati,
  • stage garantiti,
  • e un tasso di occupazione che supera di gran lunga quello medio dei laureati.

5. Un titolo riconosciuto e spendibile anche all’estero

Il diploma rilasciato dagli ITS Academy corrisponde al livello EQF 5 o 6 del Quadro Europeo delle Qualifiche, quindi è riconosciuto in tutta l’Unione Europea.
Inoltre, molti istituti hanno partnership internazionali, che consentono esperienze di studio o tirocinio all’estero (Erasmus+, gemellaggi formativi, corsi bilingue).


6. Un trampolino per il futuro (e non una strada chiusa)

Scegliere un ITS non significa “rinunciare” all’università: al contrario, molti studenti decidono di proseguire gli studi grazie ai crediti formativi universitari (CFU) riconosciuti.
Inoltre, la formazione tecnica avanzata offerta dagli ITS può diventare la base per carriere molto richieste come:

  • Project Manager Tecnico,
  • Energy Specialist,
  • Digital Transformation Expert,
  • Automation Engineer,
  • AI Developer.

In sintesi

Scegliere un ITS nel 2025 significa investire su un percorso veloce, concreto e professionale.
È la soluzione ideale per chi non vuole attendere anni prima di entrare nel mondo del lavoro, ma desidera costruire competenze vere e iniziare da subito una carriera nel settore tecnologico, sostenibile o industriale.

👉 Gli ITS non sono “meno dell’università”: sono semplicemente diversi.
E per molti ragazzi, rappresentano la scelta più intelligente del futuro.

Le Aree di Studio più richieste nel 2025

Ecco i settori in cui gli ITS offrono le maggiori opportunità:

Area di Studio Figure Professionali Tasso di Occupazione
Digitale e ICT Web Developer, Data Analyst, Cybersecurity Specialist 85%
Green e Sostenibilità Tecnico Energia Rinnovabile, Mobility Manager 82%
Meccatronica e Industria 4.0 Tecnico Automazione, Project Engineer 88%
Turismo e Cultura Digital Tourism Specialist, Event Manager 78%
Sanità e Biotecnologie Tecnico Laboratorio, Biotech Operator 80%

Come iscriversi a un ITS Academy nel 2025 (regioni, corsi e modalità passo per passo)

L’iscrizione a un ITS Academy è più semplice di quanto si pensi, ma richiede un minimo di pianificazione.
Gli ITS non sono infatti gestiti da un unico ente nazionale, ma sono organizzati in fondazioni regionali, ciascuna con sedi, corsi e calendari propri.

Nel 2025 in Italia operano più di 150 ITS Academy distribuite in tutte le regioni, suddivise per aree tecnologiche e specializzazioni settoriali.
Ogni regione, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), seleziona le fondazioni accreditate e ne finanzia i corsi tramite bandi pubblici.

Struttura territoriale delle ITS Academy

Ogni ITS Academy è una Fondazione di partecipazione formata da scuole, università, enti locali e aziende.
Le fondazioni sono organizzate per aree tecnologiche nazionali, che rappresentano i grandi settori strategici per l’Italia:

  1. Efficienza energetica
  2. Mobilità sostenibile 🚆
  3. Nuove tecnologie della vita (biotecnologie, sanità, farmaceutica) 🧬
  4. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT e digitale) 💻
  5. Nuove tecnologie per il Made in Italy 🏭
  6. Sistemi agroalimentari 🌾
  7. Turismo e beni culturali 🏛️

Distribuzione per regioni italiane (dove trovarli nel 2025)

Ecco una panoramica sintetica delle regioni italiane dove sono attivi i principali ITS Academy, con alcuni esempi noti:

Regione Esempi di ITS Academy Settori principali
Lombardia ITS Lombardia Meccatronica, ITS Angelo Rizzoli Meccatronica, ICT, energia
Piemonte ITS ICT Piemonte, ITS Energia Piemonte Digitale, sostenibilità
Veneto ITS Red Academy, ITS Turismo Veneto Turismo, industria 4.0
Emilia-Romagna Fondazione Fitstic, ITS Maker Digitale, automazione
Toscana ITS Prime, ITS Vita Biotecnologie, agrifood
Lazio ITS Academy ICT, ITS Turismo Roma ICT, marketing, turismo
Campania ITS Moda Campania, ITS Energy Lab Moda, green economy
Puglia ITS Aerospazio Puglia, ITS Agroalimentare Aerospazio, food tech
Calabria ITS Reggio Calabria, ITS Piana, ITS Eccellenze Agroalimentari Agroalimentare, turismo, ICT
Sicilia ITS Emporium Palermo, ITS Steve Jobs Catania Digitale, logistica
Sardegna ITS Blue Zone, ITS Efficienza Energetica Energia, mare e ambiente
Abruzzo e Marche ITS Sistema Meccanica, ITS Turismo Marche Industria, ospitalità
Trentino-Alto Adige ITS Meccatronica Trentino, ITS Energia Alto Adige Tecnologia, automazione

Ogni regione ha un proprio portale informativo o sito dedicato agli ITS, dove vengono pubblicati bandi, scadenze e moduli di iscrizione aggiornati ogni anno.

Requisiti di accesso e modalità di iscrizione (passo per passo)

Per accedere a un ITS Academy nel 2025 occorre:

  1. Essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore (qualsiasi indirizzo va bene, ma gli istituti tecnici e professionali sono spesso più allineati).
  2. Scegliere la fondazione ITS di interesse, consultando il portale regionale o il sito del singolo istituto.
  3. Compilare la domanda di ammissione online, allegando documento d’identità, diploma e curriculum.
  4. Sostenere un test di selezione, che può includere:
    • prove di logica e matematica di base,
    • una breve verifica di inglese,
    • un colloquio motivazionale o tecnico.
  5. Attendere la graduatoria finale: i candidati ammessi ricevono la convocazione per l’iscrizione e il versamento della prima quota.

Le iscrizioni aprono generalmente tra maggio e ottobre, e le lezioni iniziano in autunno (ottobre–novembre).
In molti casi è possibile iscriversi anche in primavera per i corsi in partenza a gennaio o febbraio.

Suggerimenti utili per candidarti con successo

  • Consulta con anticipo i portali regionali ITS, che pubblicano tutti i corsi finanziati ogni anno.
  • Prepara una lettera motivazionale efficace, spiegando perché vuoi accedere a quel settore.
  • Se non hai competenze tecniche, segui un breve corso introduttivo online (su piattaforme come Coursera, edX o proprio su Universando).
  • Controlla se la tua regione offre borse di studio o agevolazioni economiche: molte lo fanno, soprattutto per studenti meritevoli.

ITS vs Università: quale conviene nel 2025?

AspettoITS AcademyUniversità
Durata2-3 anni3+2 anni
FocusPratico, orientato al lavoroTeorico e accademico
TirociniObbligatoriSpesso opzionali
Costi medi500–1000 €/anno1.000–3.000 €/anno
Tasso occupazione80% entro 1 anno60% entro 3 anni

La scelta dipende dai propri obiettivi: se desideri una carriera immediata e tecnica, l’ITS è l’opzione ideale. Se invece vuoi proseguire verso ruoli manageriali o accademici, resta valida la strada universitaria.

Conclusione

Nel 2025 le ITS Academy rappresentano una delle migliori opportunità post-diploma in Italia. Offrono un approccio pratico, diretto al lavoro e sostenuto dalle aziende, con percorsi sempre più moderni e digitalizzati.
Che tu voglia lavorare nel tech, nell’energia o nella sanità, un ITS può essere il trampolino giusto per iniziare la tua carriera.

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FAQ – Domande frequenti sulle ITS Academy 2025

1. Gli ITS Academy rilasciano titoli riconosciuti dal MIUR?
Sì, i diplomi ITS sono riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e valgono in tutta l’Unione Europea.

2. Quanto dura un percorso ITS?
La durata media è di 2 o 3 anni, a seconda dell’indirizzo e del livello EQF.

3. Si può lavorare durante un corso ITS?
Sì, molti studenti lavorano part-time o svolgono tirocini retribuiti durante la formazione.

4. È possibile passare da un ITS all’università?
Sì, alcuni ITS prevedono convenzioni con università per il riconoscimento di CFU.

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