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La sessione invernale mette pressione perché il tempo sembra sempre poco. Però, con un piano semplice e realistico, puoi trasformare “ansia e caos” in “giorni chiari e progressi misurabili”. In questa guida trovi: 3 piani pronti (14/21/30 giorni), tabelle da copiare, una checklist pratica e un metodo di ripasso che funziona davvero.
Come scegliere tra 14, 21 o 30 giorni
La regola più utile è questa: scegli un piano che puoi mantenere anche nei giorni storti. Non quello “perfetto” sulla carta.
| Scenario | Piano consigliato | Obiettivo realistico | Attenzione a… |
|---|---|---|---|
| 1 esame a breve (ansia alta) | 14 giorni | Chiudere programma + ripasso attivo + 2–3 simulazioni | Non “riscrivere appunti”: fai test e domande |
| 1–2 esami (tempo medio) | 21 giorni | Primo esame solido + secondo “in avvio” | Evita di fare 50% e 50% ogni giorno: serve focus |
| 2–3 esami (sessione piena) | 30 giorni | Rotazione intelligente + ripassi distanziati + test settimanali | Se non pianifichi i ripassi, dimentichi metà in 7–10 giorni |
Se vuoi una scorciatoia: scegli 30 giorni quando puoi, 21 se sei in mezzo, 14 solo quando sei davvero stretto/a.
Checklist in 15 minuti per partire bene
Prima di studiare “a caso”, fai questo mini-audit. Ti evita di perdere giorni su cose sbagliate.
- Elenco esami: quali vuoi dare e in che ordine (priorità 1–2–3).
- Materiali: programma, slide, libro, appunti, domande/esercizi, prove passate.
- Stima pagine/argomenti: non precisa, ma sufficiente per capire la mole.
- Vincoli reali: lavoro, pendolarismo, famiglia → quante ore vere al giorno?
- Data obiettivo: anche se non hai ancora prenotato, scegli una finestra (es. “seconda metà gennaio”).
- Metodo di verifica: ogni 2–3 giorni serve un test (quiz, domande aperte, esercizi).
Se ti serve una mano per capire “cosa chiedono davvero” e fare un piano su misura, puoi usare Ripetizioni Universitarie Online oppure l’Interrogazione personalizzata con report.
Il metodo: ripasso attivo + test (senza ore infinite)
Il punto non è studiare di più. È studiare in modo che ti resti. Per questo i tuoi giorni devono contenere sempre 3 blocchi: apprendimento, ripasso attivo, verifica.
| Blocco | Cosa fai | Output minimo | Esempio |
|---|---|---|---|
| Apprendimento (50–60%) | Leggi/segui lezione + capisci concetti | Schema 10 righe o mappa 1 pagina | “Cos’è X? quando si applica? limiti?” |
| Ripasso attivo (25–35%) | Domande a risposta secca, flashcard, spiegazione a voce | 20 flashcard o 15 domande | “Spiega X in 60 secondi” |
| Verifica (10–20%) | Quiz/esercizi/prove | Punteggio + lista errori | Simulazione + revisione sbagli |
Routine giornaliera consigliata (flessibile)
| Fascia | Cosa fai | Durata | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Blocco 1 | Apprendimento (capitolo/argomento) | 60–120 min | Timer a sessioni (stile Pomodoro) |
| Blocco 2 | Ripasso attivo (flashcard/domande) | 30–60 min | Fallo quando sei più “stanco/a”: ti salva |
| Blocco 3 | Verifica (quiz/esercizi) + correzione | 30–60 min | Senza correzione non impari dagli errori |
Se vuoi fare subito una verifica “seria”, parti da qui: Verifica Preparazione Esame.
Fonti consigliate (approfondimento): Pomodoro (Cirillo), ripasso attivo/retrieval practice, curva dell’oblio e ripasso distanziato. francescocirillo.com • studio su retrieval practice (PubMed) • Forgetting curve
Piano 14 giorni (1 esame urgente)
Questo piano è per quando devi chiudere. Non devi “studiare tutto perfettamente”: devi arrivare preparato/a su ciò che pesa di più all’esame.
Regole del 14 giorni
- Giorni 1–9: programma + mini-ripasso attivo ogni sera (30–45 min).
- Giorni 10–12: solo ripasso attivo + esercizi + simulazioni.
- Giorni 13–14: correzione errori + ripasso leggero + riposo.
Tabella 14 giorni (struttura)
| Giorni | Focus | Output | Verifica |
|---|---|---|---|
| 1–3 | Argomenti “pesanti” (quelli che valgono tanto) | 3 schemi + 30 flashcard | Quiz breve (15–20 domande) |
| 4–6 | Programma medio + esercizi | 2 schemi + error log | Mini simulazione |
| 7–9 | Chiudi programma + ripassi distanziati | Flashcard complete + lista dubbi | Simulazione + correzione |
| 10–14 | Ripasso attivo + prove + “error day” | 3 giri di ripasso + 2 simulazioni | Verifica finale + ripasso leggero |
Se vuoi un test “tipo esame” e un report con cosa migliorare: prova l’interrogazione personalizzata.
Piano 21 giorni (1–2 esami)
Qui il segreto è la gestione del focus: non studiare due esami ogni giorno. Si lavora a blocchi: 2 giorni esame A, 1 giorno esame B, e poi ripetizione.
Struttura consigliata (21 giorni)
- Settimana 1: esame A (base solida) + avvio B (solo appunti e schema).
- Settimana 2: chiudi A + esercizi + simulazioni; B passa al ripasso attivo.
- Settimana 3: consolidamento (ripassi distanziati) + prove + correzione errori.
Calendario settimanale tipo (ripetibile)
| Giorno | Focus | Ripasso attivo | Verifica |
|---|---|---|---|
| Lun–Mar | Esame A | 15–25 domande | Quiz breve martedì |
| Mer | Esame B (solo progress) | 10 domande su B | Esercizi mirati |
| Gio–Ven | Esame A (chiusura) | Flashcard + spiegazione a voce | Simulazione venerdì |
| Sab–Dom | Ripasso + recupero | Errori della settimana | Test leggero + pianificazione |
Piano 30 giorni (2–3 esami)
Il 30 giorni è quello che fa la differenza perché ti permette la cosa più potente: ripassi distanziati. Studi, lasci “decantare”, e poi ripassi quando serve davvero.
Struttura semplice e sostenibile
- Giorni 1–18: costruisci base (A e B) + C in avvio.
- Giorni 19–26: ripasso attivo intensivo + esercizi + prove.
- Giorni 27–30: solo errori + simulazioni + riposo intelligente.
Regola d’oro: “errore log” (il tuo superpotere)
Ogni volta che sbagli una domanda o un esercizio, scrivi: cosa ho sbagliato + perché + come lo riconosco la prossima volta. Dopo 7 giorni, studi solo quell’elenco e guadagni punti veri.
Template copiabile (Google Sheets / Notion)
Copia questa tabella in un foglio Google (o Notion). Ti basta compilarla ogni sera in 2 minuti. È il modo più semplice per mantenere continuità.
| Data | Esame | Argomento | Tipo | Pomodori / Min | Output minimo | Verifica | Esito | Errori da rivedere |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ____/____ | Esame A | Cap. 3 | Teoria + schema | 6 / 150 | Schema 1 pagina | Quiz 15 domande | 12/15 | Dom. 4, 9, 13 |
| ____/____ | Esame B | Unità 1 | Ripasso attivo | 3 / 75 | 20 flashcard | Domande a voce | — | 2 concetti da chiarire |
Mini istruzioni (2 minuti)
- Ogni sera compila Data + Argomento + Output.
- Segna l’Esito dei quiz/esercizi e scrivi 2–3 “errori chiave”.
- Il giorno dopo parti dagli errori (10–15 minuti) e poi vai avanti.
Errori che ti fanno perdere giorni (e come evitarli)
- Studiare senza verifica: se non ti testi, non sai cosa sai.
- Ripasso “passivo”: rileggere tutto è rassicurante ma lento. Meglio domande e flashcard.
- Saltare la correzione: fare quiz senza capire gli errori è tempo buttato.
- Non pianificare il ripasso: senza ripassi distanziati dimentichi e riparti da zero.
- Obiettivi vaghi: “studiare 3 ore” non è un obiettivo. “fare cap. 2 + 15 domande” sì.
Se vuoi accelerare (senza stress)
Usa una verifica rapida per capire dove sei forte e dove no: simulazioni Universando. Oppure fai un’interrogazione “su misura” con report: Ripetizioni Universitarie Pro.