Perché questo concorso è diverso dagli altri
Entrare in Banca d’Italia come profilo giuridico significa accedere a un contesto altamente selettivo e orientato all’eccellenza: redazione e controllo di atti, analisi normativa, supporto ai processi interni e partecipazione a progetti di respiro istituzionale. La competizione è elevata e l’asticella della qualità si alza già dalla prima fase utile di selezione. Prepararsi bene non vuol dire solo studiare: significa allenarsi a ragionare sotto pressione, scrivere in modo sintetico e chiaro, e saper gestire tempi e priorità in condizioni d’esame realistiche.
Cosa prevede il bando (in breve)
Calendari e convocazioni: la prima prova utile è resa nota tramite avviso in Gazzetta Ufficiale; gli esiti e le ammissioni sono pubblicati nell’area dedicata.
Scadenza domande: entro le ore 16:00 del 3 novembre 2025 tramite procedura online dedicata.
Profilo A – Esperti (giuridici): eventuale test preselettivo solo se le candidature superano le 3.000. Il test, se attivato, è in due sezioni: materie del programma (fino a 75 punti) e inglese (fino a 25 punti). Il punteggio della preselettiva non incide sulla graduatoria finale.
Profilo B – Assistenti (giuridici): eventuale preselezione per titoli solo se le candidature superano le 1.500; la graduatoria preliminare si basa esclusivamente sui titoli dichiarati e non pesa sulla graduatoria finale.
Prova scritta (A e B): tre quesiti a risposta sintetica sulle materie del programma + un breve elaborato in inglese.
Prova orale (A e B): colloquio su tutte le materie previste e conversazione in inglese.
Calendari e convocazioni: la prima prova utile è resa nota tramite avviso in Gazzetta Ufficiale; gli esiti e le ammissioni sono pubblicati nell’area dedicata.
Nota importante: l’attivazione della preselettiva non è automatica; dipende dal numero di domande. Per questo, l’allenamento va pianificato su due scenari: con preselettiva (se attivata) e senza preselettiva (con immediato accesso alla scritta secondo calendario).
📄 Bando ufficiale: Per chi desidera consultare nel dettaglio requisiti, scadenze e modalità di partecipazione, è disponibile il documento ufficiale pubblicato dalla Banca d’Italia. 👉 Scarica qui il Bando completo del Concorso Banca d’Italia – 60 Giuristi (PDF).
Materie e competenze: come impostare lo studio in modo intelligente
Il programma per i profili giuridici è ampio e richiede sia conoscenze sistematiche sia capacità applicative. In sintesi:
- Diritto privato (civile e commerciale): obbligazioni (fonti, adempimento, inadempimento), contratto (validità/invalidità, rappresentanza, interpretazione, risoluzione), responsabilità civile, garanzie e prelazioni, impresa e aziende, società (incluse quotate e gruppi), titoli di credito, crisi d’impresa.
- Diritto amministrativo: attività amministrativa e discrezionalità, procedimento (L. 241/1990), provvedimento e suoi vizi, silenzio della P.A., autotutela, trasparenza e accesso, responsabilità della P.A., principi e procedure dei contratti pubblici.
- Legislazione bancaria e finanziaria/antiriciclaggio (Profilo A – tra i quesiti “a scelta”): assetto di vigilanza europea, Unione bancaria (SSM, SRM), disciplina dell’attività bancaria e dei controlli, poteri sanzionatori, tutela della clientela e trasparenza, servizi di investimento e gestione collettiva, sistemi di garanzia, contrasto al riciclaggio.
- Diritto dell’Unione europea: fonti, istituzioni e principi; procedure decisionali; rapporti tra ordinamento UE e nazionale; concorrenza; libera circolazione; Unione monetaria e sistema di tutela giurisdizionale.
- Inglese: capacità di redigere un breve elaborato e di sostenere una conversazione come strumento di lavoro.
Obiettivo pratico
Studiare i manuali è necessario, ma non basta. Il vero vantaggio competitivo nasce dall’allenamento su quesiti mirati, dalla scrittura sintetica ragionata e dalla gestione del timer.
Allenamento strategico: due percorsi a seconda dello scenario
Scenario 1 — Se la preselettiva (Profilo A) viene attivata
- Focalizzazione: quiz rapidi su materie giuridiche e inglese, curando la velocità (decisione in pochi secondi) e la riduzione dell’errore.
- Tecnica di tempo: blocchi da 25–30 minuti con obiettivo percentuale; riposo breve e analisi errori immediata.
- Error log: tenere un diario degli item sbagliati con micro-spiegazioni da rileggere ogni 48 ore.
- Inglese operativo: allenamento su brevi brani contemporanei e domande di comprensione “true/false/multiple”, più mini-riassunti di 5–7 righe.
Scenario 2 — Se si va direttamente alla prova scritta
Inglese scritto: micro-elaborati su temi di attualità giuridico-economica, con attenzione a coesione (linkers), lessico tecnico e correzione finale.
Scrittura a risposta sintetica: allenarsi su tracce tipo caso pratico, in tre fasi: (1) outline schematico, (2) sviluppo in punti, (3) revisione lessicale.
Selezione contenuti: privilegiare principi, norme cardine e giurisprudenza “di struttura” (senza eccessi di citazioni).
Perché allenarsi con una simulazione realistica “a moduli”
Un ambiente che replica timer, punteggio e soglia di superamento aiuta a interiorizzare il ritmo d’esame. Le simulazioni a moduli sono utili perché permettono di:
- Riprodurre l’ambiente reale (tempo e pressione).
- Suddividere il carico per materie/abilità (giuridico vs inglese), evitando di confondere gli obiettivi.
- Misurare i progressi e intervenire in modo mirato sui punti deboli.
- Combinare ripasso e test nella stessa sessione, trasformando l’errore in apprendimento.
Come usare al meglio la simulazione di Universando
- Allenamento progressivo: parti dal modulo che senti più ostico; ripeti finché superi una soglia interna (es. 70%).
- Tempi più stretti del reale: riduci di 10–15% il tempo per abituarti alla pressione.
- Cicli “studio → quiz → revisione”: dopo ogni sessione, rivedi gli errori e ricomponi le norme chiave in mappe sintetiche.
- Rotazione delle domande: l’estrazione casuale impedisce la memorizzazione passiva e costringe al ragionamento.
- Dieci tentativi ben spesi: usa i retake per consolidare, non per “provare la fortuna”.
Nota di metodo: anche quando la preselettiva non si attiva, i moduli a quiz restano ottimi per preparare la scritta, perché allenano selezione delle informazioni, rapidità di richiamo e padronanza terminologica.
Scegli la simulazione giusta (struttura e obiettivi)
Simulazione Preselettivo – Esperti (A)
Strutturata su 100 domande a tempo: 75 giuridiche + 25 di inglese. Domande estratte in modo random, 10 tentativi, soglia tipica 60%, con spiegazioni per trasformare l’errore in apprendimento. Ideale per lavorare su velocità e precisione in vista dell’eventuale preselettiva.
Apri la Simulazione PreselettivaSimulazione Concorso – Profili Giuridici (5 moduli)
Percorso di allenamento completo su materie giuridiche e inglese organizzato in 5 moduli a tempo. Domande casuali da banca dati ampia (200 domande), 10 tentativi per modulo, focus su metodo, ritmo e gestione del timer. Utile sia se non c’è preselettiva (preparazione alla scritta), sia per consolidare teoria + pratica.
Apri la Simulazione a 5 ModuliSuggerimento operativo: alterna 1 sessione “modulo completo” (ritmo esame) a 1 sessione “preselettivo rapido” (riflessi e decisioni).
Checklist di preparazione (ultima settimana)
- Ripasso mirato: 2–3 aree critiche per materia, con schemi da mezza pagina.
- Simulazione cronometrata ogni giorno (almeno una), con revisione fredda la mattina dopo.
- Inglese: un mini-elaborato al giorno (10–12 righe) e 10 minuti di lettura di articoli brevi.
- Strategia d’aula: tempi massimi per domanda, gestione degli “item-trappola”, ordine preferito dei quesiti.
- Mindset: routine di ingresso (respirazione, focalizzazione, rituale penna-foglio-timer).
Simulazione Concorso – Profili Giuridici (5 Moduli)
Allenamento completo su materie giuridiche e inglese, con domande random e timer. Ideale per costruire metodo e resistenza in vista di scritta e orale.
Inizia l’Allenamento CompletoSimulazione Preselettivo – Esperti (A)
Focus su quiz a tempo: sezione giuridica e inglese, struttura aderente al possibile test preselettivo. Perfetto per lavorare su velocità e precisione.
Prova la Simulazione PreselettivaSuggerimento: inizia dall’allenamento completo e, a ridosso delle prove, intensifica con la simulazione preselettiva.
FAQ Concorso Banca d’Italia
La preselettiva è sicura?
No: per gli Esperti (A) scatta solo se le candidature superano 3.000. Per gli Assistenti (B), la prima fase eventuale è una preselezione per titoli oltre 1.500 domande.
Il punteggio della preselettiva incide sulla graduatoria finale?
No. Serve solo a selezionare gli ammessi alla prova scritta. La graduatoria finale deriva da scritta + orale.
Quanto conta l’inglese?
Conta in tutte le fasi utili: nella preselettiva (se attivata, Profilo A), nella scritta (breve elaborato) e nell’orale (conversazione).
Come impostare la risposta sintetica alla scritta?
Schema iniziale con tesi–antitesi–soluzione, riferimenti essenziali, chiarezza sintattica e lessico tecnico senza prolissità.
Quante simulazioni fare a settimana?
Meglio poche ma cronometrate e sempre con revisione degli errori: 4–5 sessioni da 30–45 minuti sono un ottimo ritmo.