Test Professioni Sanitarie 2026: materie, sbocchi e simulazione

Vuoi entrare a Professioni Sanitarie e stai cercando una guida chiara (senza fuffa) per capire com’è fatto il test, quali materie studiare e come prepararti davvero? Sei nel posto giusto.

Il test di ammissione per l’area Professioni Sanitarie è uno dei più richiesti perché apre la porta a corsi concreti e “spendibili” sul lavoro: Fisioterapia, Infermieristica, Ostetricia, Logopedia, Tecniche di Radiologia e molti altri. Inoltre, essendo spesso a numero chiuso, la differenza tra “ci provo” e “entro” la fa la preparazione: metodo, costanza e simulazioni realistiche.


Simulazione Test Professioni Sanitarie: cosa include

  • Simulazione d’ingresso per l’area Professioni Sanitarie (valida anche per Fisioterapia e Infermieristica).
  • Materie principali: logica e comprensione del testo, biologia, chimica, fisica e matematica.
  • Modalità Allenamento: 10 domande rapide per ripasso quotidiano.
  • Modalità Ripasso: mix completo senza timer per consolidare le basi.
  • Modalità Test Intermedio: 50 domande con timer per allenare ritmo e gestione del tempo.
  • Modalità Esame: simulazione completa con timer “stile prova reale”.
  • Risultato finale con correzione e spiegazioni dettagliate consultabili in bacheca.
Vale anche per altri corsi (clicca per vedere)

Fisioterapia, Ostetricia, Logopedia, Tecniche di Radiologia, Tecniche di Laboratorio Biomedico, Igiene Dentale, Dietistica, Terapia Occupazionale, Assistenza Sanitaria… (dipende dall’offerta del tuo Ateneo).

Tip: fai Allenamento (10 domande) ogni giorno e Quasi Esame 2 volte a settimana.


Che cos’è il test di Professioni Sanitarie

È la prova di ammissione per entrare nei corsi dell’area sanitaria (spesso a numero programmato). La struttura può variare leggermente tra anni e atenei, quindi la regola d’oro è: leggi sempre il bando ufficiale del tuo Ateneo. Detto questo, la logica resta molto simile: domande a scelta multipla che valutano sia la parte “ragionamento + lettura” sia le basi scientifiche.

È un TOLC? È come il Semestre Filtro?

No: non è automaticamente un TOLC e non coincide con il “Semestre Filtro” (che riguarda un percorso e un impianto diverso). In pratica:

  • Professioni Sanitarie: test d’ingresso “area sanitaria” con materie miste (logica, biologia, chimica, fisica/mate).
  • TOLC: è un test standardizzato (gestito in modo centralizzato) usato da molte facoltà, ma non è detto che il tuo corso usi il TOLC come prova unica.
  • Semestre Filtro: è un modello diverso (non “lo stesso test” di Professioni Sanitarie).

Se vuoi, su Universando trovi anche l’area simulazioni qui: Simulazioni Esami Universitari e l’hub dove scegliere le prove più utili in base a ciò che stai preparando: Verifica preparazione esame.

Materie del test: cosa studiare davvero

Di solito le aree sono queste. Il consiglio pratico è: non “spalmare” tutto allo stesso modo, ma partire dai fondamentali e poi aumentare il livello con simulazioni.

Materia Cosa chiedono spesso Come allenarti
Logica Serie, proporzioni, problemi, ragionamento, percentuali Micro-sessioni quotidiane + timer (pochi minuti, ma ogni giorno)
Comprensione del testo Sinonimi, connettivi, inferenze, significato nel contesto Leggi e rispondi “a freddo”, poi rivedi gli errori con spiegazione
Biologia Cellula, DNA/RNA, metabolismo, apparati, basi di fisiologia Flashcard + quiz a blocchi (prima basi, poi domande miste)
Chimica Acidi-basi, moli, soluzioni, legami, redox, concetti base Esercizi brevi e frequenti + ripasso degli errori ricorrenti
Fisica e matematica Unità di misura, formule, proporzioni, cinetica base, elettricità Formule minime + problemi standard a tempo

Sbocchi lavorativi: perché vale la pena prepararsi bene

Oltre alla “passione” (che è importante), c’è un dato pratico: i corsi di Professioni Sanitarie portano a professioni regolamentate e richieste. Ecco alcuni esempi di sbocco:

  • Fisioterapia: riabilitazione, prevenzione, sport, geriatria, neurologia, post-operatorio, ambulatori e strutture.
  • Infermieristica: ospedale, territorio, RSA, ambulatori, pronto soccorso, assistenza domiciliare.
  • Ostetricia: gravidanza, parto, puerperio, consultori e reparti dedicati.
  • Logopedia: linguaggio, deglutizione, riabilitazione in età evolutiva e adulta.
  • Tecniche di Radiologia: diagnostica per immagini, radiologia, medicina nucleare (in base ai percorsi).

Tradotto: sono percorsi che, se affrontati con metodo, possono portare a un inserimento lavorativo concreto. Per questo il test d’ingresso è una “porta” che vale la pena aprire con una preparazione seria.

Strategia di studio che funziona davvero

La maggior parte degli studenti fa un errore classico: studia “a pagine” e poi arriva al test senza saper gestire tempo, ansia e domande miste. Il modo più efficace è questo:

Costruisci le basi

  • Biologia e chimica: concetti fondamentali prima, poi quiz.
  • Logica e mate: esercizi brevi ma quotidiani.
  • Comprensione: allenamento costante sui connettivi e sulle inferenze.

Passa alle simulazioni con correzione

La simulazione serve perché ti costringe a fare 3 cose che i libri non allenano:

  • Selezionare l’informazione giusta in pochi secondi.
  • Gestire il tempo e il ritmo (senza andare in “panic mode”).
  • Capire gli errori grazie alle spiegazioni e non ripeterli.

Rendi il test “abitudine”

Se vuoi risultati reali, rendi la preparazione una routine semplice:

  • Ogni giorno: 10 domande (Allenamento).
  • 2 volte a settimana: 50 domande a timer (Quasi Esame).
  • Ogni 7–10 giorni: simulazione completa (Esame) per verificare progressi.

Errori comuni che ti fanno perdere punti

  • Fare solo teoria senza mai simulare: sembra di sapere, ma poi si sbaglia sul tempo e sui distrattori.
  • Non analizzare gli errori: il punteggio sale quando capisci perché hai sbagliato.
  • Saltare logica pensando “tanto è fortuna”: no, è allenamento e metodo.
  • Studiare tutto allo stesso modo: alcune aree richiedono esercizio, non lettura.

Prova la simulazione su Universando

Se vuoi allenarti subito con un test realistico e una correzione che ti spiega il “perché”, qui trovi la simulazione:

Simulazione Test Professioni Sanitarie Vedi tutte le simulazioni

Se invece vuoi un supporto “uno a uno” (come un’interrogazione guidata), puoi usare Ripetizioni Universitarie Pro: inserisci cosa stai studiando e ricevi un report con risultato, spiegazioni e consigli per colmare le lacune.


FAQ sul test di Professioni Sanitarie

Il test è uguale per Fisioterapia e Infermieristica?

La base è molto simile perché rientrano nell’area Professioni Sanitarie. Tuttavia, controlla sempre il bando del tuo Ateneo: possono cambiare pesi, numero di domande o impostazioni.

Quante domande ci sono e quanto dura?

Dipende dall’anno e dall’Ateneo. Per questo Universando propone più modalità (allenamento, quasi esame, esame) così alleni sia le basi sia la gestione del tempo.

Da dove parto se sono indietro con chimica e fisica?

Parti dai concetti fondamentali e fai quiz brevi ogni giorno. Meglio 20 minuti costanti che 4 ore una volta a settimana.

Come aumento il punteggio più velocemente?

Con simulazioni + analisi degli errori: ogni errore “spiegato” è un punto recuperato al test successivo.

Ha senso fare solo logica e comprensione del testo?

No: logica e comprensione sono cruciali, ma l’area scientifica pesa molto. La strategia migliore è un mix ragionato con priorità sulle tue lacune.

Le simulazioni di Universando includono la correzione?

Sì: alla fine trovi risultato, correzione e spiegazioni dettagliate consultabili in bacheca, così puoi capire dove stai perdendo punti.

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