Le lauree più richieste
Se stai scegliendo l’università (o pensando di cambiare percorso), “la laurea più richiesta” non è una classifica unica. Nel 2026 conta soprattutto quanto il mercato cerca quelle competenze, quanto sono difficili da trovare e quanto sono spendibili anche se cambi settore. Qui sotto trovi le aree che continuano a crescere, con esempi pratici di sbocchi e una checklist veloce per decidere bene.
Vuoi un approccio ancora più pratico? Parti da come scegliere l’università oltre la classifica e usa Verifica preparazione per capire “sul campo” se un percorso è nelle tue corde.
Cosa significa “laurea richiesta” nel 2026
Nel 2026 “richiesta” significa soprattutto 3 cose: domanda stabile (aziende/PA cercano quei profili ogni anno), mismatch (pochi candidati davvero preparati) e spendibilità (puoi riutilizzare le competenze in più settori). Per questo una scelta intelligente non è “seguire la moda”, ma entrare in un’area dove puoi diventare competente.
Le lauree più richieste nel 2026: le 8 aree che continuano a crescere
1) Informatica, Data Science e AI (con specializzazione)
Non basta “saper programmare”: nel 2026 contano dati, cloud, sicurezza e capacità di costruire soluzioni reali. La richiesta cresce perché le imprese investono sempre di più in digitale e automazione.
- Ruoli tipici: software developer, data analyst, ML/AI engineer, cloud engineer, cybersecurity analyst.
- Competenze che ti fanno emergere: SQL + Python, basi di statistica, 2–3 progetti concreti (portfolio).
- Link utili: per allenarti sul metodo e sugli esami, entra da Simulazioni Esami Universitari.
2) Ingegneria (industriale, informazione, gestionale, energetica)
Automazione, supply chain, qualità, energia e transizione: ingegneria resta una delle aree più richieste perché combina teoria e applicazione.
- Ruoli tipici: process/automation engineer, project engineer, quality/reliability, supply chain.
- Mossa smart: stage + project work (anche piccoli) + inglese tecnico.
3) Area sanitaria e professioni sanitarie
È una domanda strutturale: servizi essenziali e fabbisogni continui. Qui la differenza la fa anche la preparazione al test d’ingresso.
- Ruoli tipici: infermieristica, fisioterapia, logopedia, tecniche sanitarie (in base al corso).
- Link utili: Test Professioni Sanitarie + Simulazioni Test d’Ingresso.
4) Economia, finanza e accounting (con taglio pratico)
Nel 2026 le aziende cercano chi sa leggere numeri, margini, costi e KPI. Funziona ancora di più se abbini analytics e controllo di gestione.
- Ruoli tipici: controller, analyst, audit (entry), amministrazione/contabilità, consulenza (entry).
- Mossa smart: Excel avanzato + KPI + basi di BI/SQL.
5) Statistica e matematica applicata
È una “laurea-motore”: alimenta data/AI, risk, industria, modelli previsionali. Spesso è più richiesta di quanto sembri.
- Ruoli tipici: data analyst, risk analyst, BI specialist, statistician.
- Link utili: guarda il format delle simulazioni (esempio) su Simulazioni Esami Universitari.
6) Farmacia, CTF, biotecnologie e life sciences
Crescono percorsi applicativi in qualità, regulatory e ricerca. Se vuoi opportunità migliori, punta a esperienze pratiche (tirocini/lab).
- Ruoli tipici: quality assurance/quality control, regulatory affairs, clinical research (entry), laboratorio.
- Mossa smart: inglese + reportistica + tirocinio.
7) Giurisprudenza (con focus su lavoro, impresa e compliance)
Nel 2026 rende di più un taglio pratico: lavoro, societario, contratti, privacy/compliance. Se punti ai concorsi, serve metodo e costanza.
- Ruoli tipici: legal junior in azienda, studio (praticantato), compliance, PA (concorsi).
- Link utili: per capire il livello richiesto e ridurre l’ansia da performance, leggi Ansia da esame: come ridurla.
8) Psicologia e scienze della formazione (con competenze spendibili)
Crescono bisogni su educazione, orientamento, formazione e supporto. Qui vince chi unisce teoria + strumenti + tirocinio.
- Ruoli tipici: educazione, formazione, orientamento, progettazione didattica (in base al percorso).
- Mossa smart: tirocini + strumenti di valutazione + competenze digitali.
Tabella rapida: area → perché cresce → cosa fare mentre studi
| Area | Perché è richiesta nel 2026 | Cosa fare (subito) per aumentare le opportunità |
|---|---|---|
| ICT / Data / AI | Digitalizzazione + automazione + cybersecurity | Portfolio progetti + SQL/Python + basi statistiche |
| Ingegneria | Industria, energia, sistemi, supply chain | Stage + project work + inglese tecnico |
| Sanitario | Domanda strutturale e continua | Preparazione test + metodo (timer/strategie) + simulazioni |
| Economia/Finanza | KPI, controllo costi, decisioni data-driven | Excel avanzato + KPI + basi BI/SQL |
| Statistica/Matematica | Dati ovunque (AI, risk, industria) | Dataset reali + inferenza + R/Python |
Checklist: come scegliere la laurea giusta nel 2026
Prima di decidere, fai questi 6 controlli (ti risparmiano mesi):
- Ti piace il tipo di problema? Numeri, persone, sistemi, regole, cura, progettazione…
- Quali lavori reali ci sono dopo? Cerca 5 ruoli concreti (non “lavori in X”).
- Quanto serve la magistrale? In alcuni settori è quasi obbligatoria, in altri conta portfolio+stage.
- Quanto pesa la città? Costi, trasporti, opportunità di tirocinio cambiano tutto.
- Telematica o presenza? Se lavori o hai vincoli, valuta seriamente la telematica.
- Hai un test d’ingresso? Allora la scelta “corretta” include anche una strategia di preparazione.
Errori comuni (che ti fanno scegliere male)
- Scegliere solo “per stipendio” senza chiederti se ti piace davvero il lavoro quotidiano.
- Confondere hype con domanda stabile: alcune mode durano poco, le competenze solide restano.
- Ignorare il metodo: se un percorso è duro, serve strategia (simulazioni, ripetizione attiva, progressi).
- Guardare solo la classifica senza valutare costi, servizi, tempi medi e opportunità nella città.
Vuoi capire se “sei pronto” prima di buttarti?
Se vuoi un approccio ultra pratico, usa: questa checklist per capire se sei pronto + la pagina Verifica Preparazione. È lo stesso concetto: misuri, correggi, ripeti, migliori.
Per ripetizioni e interrogazioni personalizzate, trovi tutto qui: Ripetizioni universitarie online.
Fonti e risorse autorevoli
- AlmaLaurea – dati su occupazione dei laureati e percorsi post-laurea.
- Unioncamere – Sistema Informativo Excelsior – fabbisogni professionali e mismatch tra domanda/offerta.
- ISTAT – indicatori su imprese, digitale, ICT e trasformazioni economiche.
- World Economic Forum – Future of Jobs – trend globali 2025–2030 su ruoli e competenze.
FAQ
Qual è la laurea più richiesta nel 2026?
Non esiste una sola “numero 1”: nel 2026 crescono soprattutto le aree legate a digitale/dati, ingegneria, sanità, economia applicata e statistica. La scelta migliore è quella dove puoi diventare davvero competente (non solo “iscritto”).
Conviene scegliere una laurea generalista o una specialistica?
Spesso conviene una base solida e poi specializzare con magistrale, tirocinio e progetti pratici. La specializzazione giusta è quella che apre ruoli reali e ti differenzia.
Meglio università telematica o in presenza nel 2026?
Dipende: la telematica è ottima se hai vincoli e sai essere costante; la presenza aiuta se ti serve struttura e networking. Se vuoi valutare bene, leggi la guida completa alle università telematiche.
Se devo preparare un test d’ingresso, come parto?
Prima chiarisci che prova devi fare e come funziona. Poi allena timer e strategia con le simulazioni: TOLC vs Test di Ammissione + Simulazioni Test d’Ingresso.