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Come preparare l’esame di Diritto Commerciale

L’esame di Diritto Commerciale è uno degli esami più “tosti” delle facoltà di Economia e Giurisprudenza. Esso rappresenta per molti studenti uno scoglio insormontabile, anche a causa della sua estensione e dei suoi tanti particolari a cui prestare attenzione. Ma, allo stesso tempo, rappresenta anche uno degli esami più interessanti dei corsi di laurea in materie giuridiche ed economiche! Per cui, nell’articolo di oggi, vorrei darvi qualche utile consiglio per aiutarvi ad affrontarlo nel migliore dei modi. Comunque, ci tengo a dire che la preparazione di questo esame (come qualsiasi altro esame!) andrà preparato con costanza, senza la quale qualsiasi guida sarebbe inutile!

Prima di tutto, per riuscire a superare senza problemi l’esame di diritto commerciale, sarà fondamentale molta applicazione, attenzione, ma sopratutto grande forza di volontà. Vi consiglio vivamente di non dare retta alle tante voci di corridoio universitarie, nelle quali vi è di solito un giudizio pessimo su questo esame e/o il docente! Sarà importante, inoltre, non arrivare alla fatidica data caricati di troppe responsabilità: quindi per superarlo sarà necessario considerarlo un esame come tanti. La prima cosa da fare consiste nella scelta di un testo agevole: i diversi libri universitari sull’argomento hanno il difetto incontestabile di essere poco schematici ed estremamente prolissi! Quindi, se possibile, cercate di consultare più testi, recandovi magari in una biblioteca di facoltà e soffermatevi su di un singolo istituto (ad esempio….la cambiale) per confrontare la spiegazione che ne viene data nei vari testi. La scelta sarà ovviamente ristretta: comunque, cercate di attenervi ai testi consigliati dal professore…..per non avere brutte sorprese in esame! Al testo ufficiale affiancate un buon codice, magari esplicato: ricordate che il Diritto Commerciale non è inserito in un codice unitario, ma molte case editrici facilitano il compito agli studenti, creando dei codici “ad hoc” che accanto alle disposizioni codicistiche (cioè quelle del codice civile), inseriscono anche quelle presenti nelle varie leggi speciali (ad esempio…la legge fallimentare).

Dopo esservi procurati un buon testo e un ottimo codice, cercate di effettuare una sorta di lettura generale del testo: infatti, questo vi farà avere una panoramica generale della materia, che vi sarà utile per creare dei collegamenti fra gli argomenti, spesso “sfuggenti” in sede d’esame. La tecnica da utilizzare consiste nel leggere ciascun paragrafo, comprenderlo ed integrarlo con la lettura del codice: poi bisognerà sottolineare i punti più importanti, sia sul testo che sul codice; tale opera faciliterà e abbrevierà le operazioni di ripetizione. Una volta finito con lo studio di ogni singolo argomento (come le S.p.A), dovrete schematizzarlo per bene sul quaderno allegando degli esempi pratici, così da adattare l’esposizione alle proprie capacità e al proprio stile. Come anche per altre materie, sarebbe utile stilare una sorta di questionario numerato con domande aperte da aggiornare dopo lo studio di ogni argomento: questo vi consentirà, durante la ripetizione, di saltare da un argomento all’altro (simulando un vero e proprio esame). Sicuramente, qualsiasi sia il vostro indirizzo universitario, l’esame verterà sopratutto sulle società e quindi sarà molto importante conoscere minuziosamente i particolari delle società di capitali, di quelle di persone, delle cooperative e sopratutto la differenza tra società mutualistiche e non. Affinchè l’esame dia un esito positivo e, possibilmente con un voto soddisfacente, sarà fondamentale concentrarsi sul fallimento e sui vari tipi di concordato, ovvero gli argomenti su cui la maggior parte dei docenti si sofferma più a lungo durante l’esame. Terminato lo studio tramite schemi e il questionario, sarebbe opportuno ripetere gli argomenti più volte, visto anche la mnemonicità della materia. Questo potrà avvenire secondo i metodi sopraindicati, ma anche prendendo visione delle domande d’esame relative alle sessioni precedenti.  La ripetizione codicistica e quella su domande “secche” vi aiuterà moltissimo.

Per concludere, l’esame di Diritto Commerciale non rappresenta sicuramente uno scoglio insormontabile, ma è un esame che con un grande impegno e forza di volontà potrà essere superato in maniera ottimale. Buona fortuna!

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