Con l’evoluzione del mondo digitale, oggi è possibile cercare lavoro direttamente da casa propria. Internet ha sicuramente allargato gli orizzonti lavorativi, ma ha anche aumentato le offerte di lavoro ingannevoli. E cadere in queste trappole è purtroppo molto facile! A questo proposito gli esperti di Hays, società leader nel recruitment specializzato, ha elencato una serie di utili suggerimenti per evitare di cadere nella trappola degli annunci di lavoro fasulli. Come ha affermato Carlos Soave, Managing Director Hays Italia, “internet ha moltiplicato le occasioni di contatto tra aziende e potenziali candidati. Ma nell’universo delle offerte di lavoro è però facile incappare in offerte di malintenzionati pronti a carpire informazioni personali o a chiedere denaro da utilizzare per scopi illeciti. Per smascherare offerte di lavoro poco trasparenti, chi cerca una nuova occupazione non dovrebbe mai dimenticare di prestare attenzione e avere una buona dose di buonsenso“. Vediamo ora cosa consigliano gli esperti di Hays per evitare brutte sorprese.

1. Diffidate Dagli Annunci Anonimi

Mai fidarsi degli annunci dove non viene indicato il nome dell’azienda, la ragione sociale e la partita Iva. Questi annunci anonimi sono infatti vietati per legge! Le aziende possono, però, far valere il diritto di riservatezza e affidarsi ad agenzie specializzate nella ricerca e selezione del personale. In questo caso, il nome dell’azienda che ricerca personale può non essere dichiarato, ma i dati dell’agenzia e della sua iscrizione all’albo dovranno essere sempre specificati. Può essere utile fare una ricerca online verificando la “web reputation” della società che ha pubblicato l’annuncio. Nel caso invece di un’offerta di lavoro da una società estera è opportuno accertarne l’Autorizzazione Ministeriale: per pubblicare annunci in Italia è, infatti, necessario aver ottenuto il permesso che deve essere obbligatoriamente visibile in ogni comunicazione via web o su carta intestata.

2. Diffidate Da Chi Vi Chiede Denaro

Un potenziale datore di lavoro non può in nessun caso permettersi di chiedervi denaro in cambio, ad esempio, di un periodo di formazione (anche se propedeutico all’assunzione). Il training dei dipendenti rappresenta sempre un investimento per le aziende: per questo motivo deve essere necessariamente gratuito. Diffidate anche da chi vuole propinarvi kit “necessari” all’avvio di un’attività a domicilio o da chi vi chiede un contributo per fantomatiche visite mediche. Se realmente presenti, questi costi devono essere a carico dell’azienda che offre lavoro. È opportuno inoltre ricordare che una società di ricerca e selezione del personale non può mai richiedere somme di denaro ai candidati: rischierebbe di perdere l’Autorizzazione Ministeriale!

3. Ricordate Che Non Esistono “Guadagni Facili”





Quasi ogni giorno trovo annunci online o su giornali che promettono guadagni facili…..senza competenze specifiche. Semplicemente, non esistono! State quindi alla larga da annunci che vi promettono stipendi di migliaia di euro al mese, soprattutto quelli che li pubblicizzano in breve tempo! Attenzione anche alle offerte che riportano solo un numero di cellulare o un indirizzo di posta generico anziché uno aziendale da contattare per avere maggiori informazioni: 9 volte su 10 sono una pura e semplice truffa.

4. I Dati Personali Sono Importanti

Vi consiglio di non compilare mai form generici con dati personali, indirizzi email e recapiti telefonici con la promessa di un contatto….senza alcun riferimento al Curriculum Vitae. Potreste trovarvi di fronte alla classica “catena di Sant’Antonio” o di spam. In ogni caso, prima di rilasciare informazioni riservate, è sempre meglio verificare la policy sulla privacy che si trova generalmente alla fine del form (sotto forma di link). È bene ricordare, inoltre, che un’azienda affidabile, prima di sottoscrivere un contratto di lavoro, visiona il curriculum del candidato e vi richiederà un incontro di persona per verificare le vostre referenze.

5. La Fretta E’ Cattiva Consigliera

Di fronte ad una nuova proposta di lavoro, è indispensabile prendersi sempre qualche giorno per riflettere sul tipo di offerta ricevuta ed eventualmente trattare. Diffidate quindi da quelle aziende che vi fanno “pressione” per chiudere il contratto di lavoro in fretta, senza prestare attenzione alle vostre esigenze.