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Il tirocinio curriculare

Ogni anno le università italiane attuano nuove riforme volte a formare lo studente, in modo da poterlo inserire in futuro nel mondo del lavoro attraverso nuovi titoli di formazione che gli consentiranno poi di accedere molto più facilmente a determinati percorsi lavorativi. Un esempio di ciò è il tirocinio curriculare. Il tirocinio curriculare consiste nella partecipazione dello studente universitario all’attività di un’azienda/ente ospitante, che può essere interna all’ateneo di appartenenza (come laboratori, centri di ricerca, ecc.) o extra-universitaria (come aziende, enti pubblici, studi professionali, ecc.), ed è finalizzata all’acquisizione dei Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti nella programmazione didattica. Il tirocinio può essere obbligatorio o facoltativo e deve essere svolto nell’anno di corso previsto dal corso di studio.

Come prima cosa, informatevi presso la vostra università per poter accedere al Tirocinio curriculare che, oltre a darvi dei crediti formativi, vi darà anche la possibilità di approfondire ed imparare una specifica carriera. Dopodichè, l’ateneo vi indirizzerà verso un ente o un’azienda convenzionata dove potrete fare pratica e verrete perciò agevolati nella vostra futura professione proprio in base al fatto che tramite l’alternarsi di studio teorico e pratico, imparerete in anticipo tutte le capacità necessarie a poter svolgere il vostro futuro lavoro e senza dover praticare altro tirocinio. Spetterà poi al vostro docente tutor esprimere il suo consenso per farvi entrare in contatto con le aziende convenzionate con l’università. Ma, ricordate che non si tratta di un vero e proprio rapporto di lavoro, ma sarà solo un percorso di formazione, scambio di idee e di conoscenze scientifiche.

Per attivare il tirocinio curriculare sarà necessario che l’azienda scelta sia convenzionata con l’ateneo ma, se non esiste una convenzione, l’azienda firmerà una richiesta all’ateneo con la vostra firma in qualità di “soggetto ospite“. Tenete anche a mente che il tirocinio curriculare…non è retribuito e non supera i 12 mesi! Inoltre, solo in casi particolari potete ottenere di frequentare due tirocini in aziende diverse.

Come richiedere un tirocinio curriculare?

Se il tirocinio non è obbligatorio, prima di presentare domanda alla Commissione Tirocini tramite il Servizio Tirocini della Facoltà, lo studente dovrà necessariamente inserirlo nel proprio piano di studio. Anche se questo non comporta automaticamente l’attribuzione di un tirocinio da parte della Facoltà! Inoltre, bisogna considerare anche che la durata del tirocinio sarà determinata dal numero di CFU previsti dal piano didattico (1 CFU corrisponde ad un impegno orario di 25 ore da svolgere presso la struttura ospitante, ad eccezione del Corso di Laurea a ciclo unico in Edile-Architettura per il quale 5 CFU corrispondono a un impegno orario di 200 ore). Il tirocinio curriculare può essere finalizzato alla preparazione della tesi di laurea.

Dove svolgere il tirocinio?

Il tirocinio curriculare può essere svolto sia tramite strutture esterne (aziende, enti pubblici, studi professionali, etc.) che interne all’Università (aree amministrative, laboratori, centri di ricerca, etc.), già convenzionate o da convenzionare, sia in Italia che all’estero. Ma non sarà mai possibile svolgere il tirocinio presso una struttura il cui proprietario, responsabile, socio e/o dirigente della stessa, abbiano legami di parentela o affinità entro il 3° grado con lo studente che ha inoltrato la domanda!

Per scegliere la struttura dove svolgere il tirocinio curriculare è possibile:

  • candidarsi autonomamente presso le strutture convenzionate o rispondere alle offerte presenti sull’applicativo tirocini di Ateneo. Ma ricordate che l’inserimento dei dati della struttura ospitante e del tirocinante sull’applicativo web tirocini dekl’università non comportano mai l’attivazione automatica del tirocinio, per la quale é sempre necessaria la presentazione della modulistica scaricabile dal sito della Facoltà;
  • proporre da voi un ente non ancora convenzionato con la vostra università. In questo caso, l’ente scelto dovrà obbligatoriamente essere convenzionato con l’ateneo già prima dell’inizio del tirocinio e il convenzionamento dovrà essere curato dal Servizio Tirocini di Facoltà solo ed esclusivamente dopo l’approvazione della domanda di tirocinio da parte della Commissione Tirocini;
  • ci si può rivolgere ai propri docenti per consigli e suggerimenti sulle modalità di reperimento di enti o aziende disponibili.

Cosa fare prima dell’inizio del tirocinio?

Prima dell’inizio del tirocinio sarà obbligatorio per lo studente ritirare, sempre presso il Servizio Tirocini di Facoltà, il libretto-diario sul quale bisognerà segnare le ore e i giorni di presenza presso l’ente ospitante. Questo libretto-diario verrà consegnato solo dopo l’approvazione della domanda di tirocinio da parte della Commissione Tirocini e, nel caso di proposta di tirocinio presso struttura da convenzionare, solo dopo l’avvenuto convenzionamento. Le ore previste per il tirocinio curriculare dovranno essere svolte nel periodo compreso tra la data di inizio e la data di fine tirocinio indicate nel libretto-diario. Non è previsto un minimo di ore da svolgere (giornalmente) presso l’azienda convenzionata, mentre il limite massimo è fissato in 8 ore.

E’ importante ricordare che il vostro ateneo garantisce la copertura assicurativa dei tirocinanti presso le aziende convenzionate contro gli infortuni sul lavoro e per responsabilità civile terzi per il periodo espressamente indicato nel libretto-diario ed autorizzato dalla Commissione Tirocini.

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