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Le Migliori Nuove Università Mondiali: La Ricetta Del Loro Successo

Nell’articolo di oggi parleremo delle migliori giovani, di fresca costituzione, università nel mondo secondo il “QS University Rankings” e scopriremo come sono riuscite a raggiungere certi livelli di eccellenza didattica e di Ricerca così in fretta. La classifica ha tenuto conto dei soliti parametri di giudizio, ovvero la reputazione del suo personale, la creazione di partenariati con altri enti e la capacità di attirare nuovi studenti da ogni parte del mondo. Il sito “TopUniversities.com” esplora alcune delle ragioni più importanti che stanno dietro al loro così rapido successo!

1. HKUST, Hong Kong

Anno di fondazione: 1991

Ranking mondiale: 33°

La HKUST di Hong Kong è una delle università asiatiche più giovani in assoluto, ed ha mantenuto una posizione piuttosto stabile fra i 50 atenei più importanti al mondo negli ultimi cinque anni. Ha ottenuto punteggi abbastanza alti per la diversità internazionale del suo personale e degli studenti e anche perchè si è concentrata soprattutto sullo sviluppo dei corsi di scienze, tecnologia e business.

MOTIVI DEL SUO SUCCESSO: Secondo il rettore della HKUST, il prof Tony F. Chan, l’università ha iniziato la sua attività basandosi sulle migliori pratiche educative e di gestione presenti negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Ma l’ateneo si è anche concentrato sull’attrarre numerosi studiosi di alcune delle istituzioni più affermate e prestigiose al mondo. La collaborazione internazionale è al centro dei piani futuri dell’università, come una partnership con Università di Oxford per fornire corsi di formazione “executive” per i funzionari del settore pubblico in Asia.

migliori giovani università

2. Nanyang Technological University (NTU), Singapore

Anno di fondazione: 1991

Ranking mondiale: 47°

Altra importante università asiatica, la NTU si è assicurata una grossa fetta di finanziamenti pubblici che hanno favorito la creazione di strutture di ricerca, quali l’Earth Observatory of Singapore, Singapore Centre on Environmental Life Sciences Engineering e l’Institute for Media Innovation, solo per citarne alcuni. La NTU è tra i primi 10 atenei al mondo per la diversità internazionale delle sue facoltà!

MOTIVI DEL SUO SUCCESSO: il rettore della NTU, Bertil Andersson, ha evidenziato l’attenzione dell’università nella rivisitazione dei processi di assunzione, di possesso e di promozione, che ha reso l’ateneo sempre più attraente per i migliori giovani accademici, ma anche fra quelli più affermati. Andersson, inoltre, ha detto a proposito: “Singapore è una delle città più cosmopolite del mondo, ed è quindi molto facile per gli stranieri adattarsi alla vita qui e sentirsi come a casa propria!” Ma il successo di questa università è dovuto dalla sua grande capacità di attrarre importanti partner industriali, come la Rolls-Royce, Bosch e Siemens a causa di tutte le agevolazioni per la Ricerca e lo Sviluppo che garantiscono le leggi del paese asiatico. Entro la fine dell’anno la NTU aprirà le porte ad una nuova scuola, la “Lee Kong Chian of Medicine”, in collaborazione con l’Imperial College of London. per ampliare l’assunzione dell’università dei migliori cervelli! Al di là della Sanità, le altre aree di interesse chiave per l’università sono l’istruzione interdisciplinare, la sostenibilità, i nuovi media e l’innovazione.

3. Universitat Pompeu Fabra, Spagna

Anno di fondazione: 1990

Ranking mondiale: 266°

Tra le più giovani università europee nella classifica, l’UPF sostiene di essere l’ateneo più internazionalizzato della Spagna e questa affermazione è confermata dal punteggio più alto conseguito nella classifica per la diversificazione dei docenti a livello internazionale.

MOTIVI DEL SUO SUCCESSO: il rettore dell’ateneo spagnolo, Josep Joan Moreso, ci tiene a sottolineare l’importanza di attrarre (e trattenere) persone di talento provenienti da tutto il mondo. Egli dice che il successo della UPF è anche dovuto a procedure di valutazione molto rigorose per le assunzioni a tempo indeterminato, ma anche sulla capacità dell’università di attrarre ricercatori di talento da tutto il mondo e prospettando loro ottime opportunità di sviluppare la carriera accademica. Inoltre il prossimo programma scientifico dell’ateneo, denominato UPF Research Park, si propone di portare una maggiore visibilità internazionale ai ricercatori dell’università in campi come le scienze sociali, umanistiche e le tecnologie di comunicazione ed informazione.

4. Bond University, Australia

Anno di fondazione: 1987

Ranking mondiale: 380°

Questo ateneo fu inserito per la prima volta nella classifica di TopUniversities nel 2012/13, con una posizione incredibilmente alta per una “novellina”. Ha ottenuto punteggi particolarmente alti per la reputazione dei suoi impiegati, per il rapporto docenti-studenti e la diversità internazionale del personale e degli studenti.

MOTIVI DEL SUO SUCCESSO: la Bond University è orgogliosa dell’impegno profuso nei piccoli gruppi di apprendimento e tutoraggio personale e anche per la sue facoltà artistiche che ogni anno attraggono migliaia di studenti. L’università è stata anche acclamata a livello mondiale per lo sviluppo di nuovi programmi scientifici innovativi, come ad esempio quello denominato MBBS, che permette agli studenti di completare una laurea in medicina in meno di cinque anni! Il nuovo “Bond Institute of Health and Sport” offrirà inoltre maggiori opportunità per l’università di stringere partnership industriali e vedrà l’università prendere il timone del più grande progetto di ricerca in Australia per le Scienze dello Sport!

5. Auckland University of Technology, Nuova Zelanda

Anno di fondazione: 2000

Ranking mondiale: 451°

Anche se è stata fondata ufficialmente solo 13 anni fa, la AUT non è così giovane come sembra! La sua data di nascita (2000) si riferisce ad un “cambiamento di stato”, ovvero quando all’Auckland Institute of Technology fu concesso il titolo di “università“.

MOTIVI DEL SUO SUCCESSO: la AUT gode di una solida reputazione per i suoi impiegati e gli investimenti fatti nella Ricerca sembrano stiano dando i primi frutti: l’ateneo, infatti, è già tra i 600 istituti di Ricerca più importanti del mondo per l’indicatore “citazioni per docente“, spesso una delle aree più difficili dove le giovani università possono emergere! L’università neozelandese, inoltre, sta estendendo le strutture del suo campus: si prevede che la capacità complessiva degli edifici aumenti del 25% a breve. Una parte di questo ampliamento sarà dedicato alle strutture specialistiche per la Facoltà di Scienze della Comunicazione e la Facoltà di Design e Tecnologie Creative, mentre il resto servirà per fornire una serie di spazi condivisi per la didattica, lo studio e le attività sociali.

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