Il Ministro dell’educazione Tedesco Annette Schavan  ha promesso 2 miliardi di euro, lungo un periodo di 10 anni, per l’insegnamento universitario. Lo ha annunciato in una conferenza a Bologna dove erano presenti docenti, studenti, politici e rappresentanti dell’industria europea. 
 
Inoltre, ha aggiunto,  verranno stanziati anche 90 milioni di euro per promuovere la mobilità studentesca, ad esempio attraverso stage e corsi di lingua all’estero.

Tuttavia, la Schavan, essendo non nuova a queste proposte,  è stata accolta con scetticismo.
Effettivamente,   i due miliardi di euro non verrebbero erogati in toto dal governo, ma un 10% a carico delle università stesse, suscitando la protesta di Magret Wintermantel, presidente della conferenza dei rettori, che ha dichiarato che le Università non hanno abbastanza fondi.
La conferenza di Bologna è stata per molti disattesa e criticata dalle opposizioni politiche che si aspettavano delle reali proposte alle soluzioni sociali di discrepanza nelle opportunità di studio.

Le organizzazioni studentesche, dal canto loro hanno  annunciato scioperi che continueranno anche durante l’estate.
Fonte: University WorldNews.com