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Lavorare all’estero: Inghilterra vs Australia

Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una scena già vista nel dopoguerra e cioè che sempre più italiani sono stati costretti ad andarsene dall’Italia per cercare nuove opportunità lavorative. Secondo dati recenti, le mete preferite dagli italiani sono state Germania, Francia, Svizzera ed Inghilterra. Ma, ultimamente, una meta molto ambita è diventata l’Australia! Infatti, per chi non lo sapesse, si tratta di un continente con un PIL (Prodotto Interno Lordo) di gran lunga superiore a quello italiano e che offre anche m0lte opportunità lavorative per i giovani e meno giovani in cerca di lavoro o, più semplicemente, per chi vuole godersi solo il suo fantastico clima e imparare l’inglese! Quindi ora sarebbe logico chiedersi: “Dove conviene andare, in termini di esperienza ed opportunità: Inghilterra o Australia?” Vediamo ora di mettere a confronto questi due paesi, le opportunità che offrono, i vantaggi e gli svantaggi.

 

Inghilterra

Per l’italiano medio, l’Inghilterra rappresenta la meta numero 1, anche per ragioni di vicinanza geografica. Ma è anche il luogo migliore per imparare la lingua inglese! Per entrare nel paese, non è richiesto un visto ma è necessaria la carta d’identità o il passaporto. Per quanto riguarda l’aspetto lavorativo, l’Inghilterra offre innumerevoli opportunità: dalle aziende alle banche d’affari, fino ai lavori più “umili” nei tantissimi pub, fast food e negozi. Per i più giovani, inoltre, sembra essere molto più facile trovare un lavoro! Tanti, infatti, hanno l’opportunità di lavorare nei ristoranti italiani presenti sul territorio inglese, che offrono la possibilità di poter trovare lavoro entro poche settimane dall’arrivo nel paese! Uno dei maggiori svantaggi, però, sono gli orari di lavoro: alcuni possono arrivare anche a 12 ore giornaliere! Lo stipendio, inoltre, coincide spesso con il minimo salariale (più o meno..6 sterline l’ora!), quindi sarà necessaria anche una buona dose di fortuna! Come potete ben immaginare, un altro problema degno di nota sono gli alloggi, visto anche che gli affitti (soprattutto a Londra) sono molto cari. Le case, inoltre, hanno spesso dei prezzi decisamente fuori da ogni logica e il rischio è quello di essere costretti a trovare un alloggio molto lontano dal centro, anche se le periferie sono ben collegate con il centro e i trasporti pubblici funzionano benissimo. Come molti di voi sapranno, anche il clima inglese è piuttosto “deprimente”! Certo, non è vera la leggenda metropolitana che dice che in Inghilterra piova tutti i giorni! Ma il sole, il clima e le spiagge italiane (o australiane, nel raffronto!) potete solo sognarvele!!

Lavorare in Inghilterra:

VANTAGGI: non è necessario un visto d’ingresso, basso costo del volo, vicinanza all’Italia, molte opportunità lavorative.

SVANTAGGI: orari di lavoro pesanti, affitti costosi, molte case sono vecchie, piccole e dal costo esagerato, pessimo clima.

 

Australia

L’Australia è un ottimo paese dove vivere! Tante città australiane sono ai primi posti per qualità della vita, il clima è ottimo e molto simile a quello italiano, la gente è accogliente e il paese gode di paesaggi mozzafiato. Anche dal punto di vista lavorativo l’Australia offre tante opportunità, senza contare che il regime fiscale è convenientissimo (l’aliquota massima è al 26%!). In questo paese è abbastanza facile trovare lavoro nel settore turistico ed alberghiero o nelle tante fattorie come raccoglitore di frutta: infatti, una delle “lacune” australiane, è la mancanza di manodopera locale e per questo c’è tanta richiesta in questo settore. Ma per entrare nel paese è necessario un visto. Se e quando si riuscirà ad ottenere un contratto di lavoro, il visto avrà una durata equivalente alla durata del contratto, altrimenti si dovrà fare richiesta per il Working Holiday Visa (visto lavorativo turistico). Questo visto ha la durata di 1 anno e vi consentirà di poter lavorare nel paese, ma con la condizione di dover cambiare datore di lavoro ogni 6 mesi!! Questo perchè il Governo australiano ha una politica per l’immigrazione molto severa ed inflessibile e che mira a portare solo forza lavoro che possa essere un valore aggiunto per il paese. Ma uno dei problemi più seri e…costosi, è il prezzo del biglietto aereo: è difficile, infatti, che sia sotto i 1000 Euro e quindi tornare periodicamente in Italia diventa proibitivo!

Lavorare in Australia:

VANTAGGI: tante e diverse opportunità lavorative, ottima qualità della vita, clima mite e piacevole, bellezza dei luoghi.

SVANTAGGI: problemi del visto, molto lontano dall’Italia, biglietto aereo costoso.

2 Giudizi su "Lavorare all'estero: Inghilterra vs Australia"

  1. Lavorare in Inghilterra. L’autore sembra che parli degli anni ’60 (quando sono arrivato io). Opportunita’ di lavoro eccellenti per falegnami, elettricisti, idraulici, insomma gente che sa lavorare con le mani! la paga minima si aggira sulle 8+ sterline all’ora. Contrariamente che in Italia non servono raccomandazioni!
    Anche il settore turistico ha bisogno di personale, gli Hotels, anche nella favolosa campagna Inglese offrono salari commensurati inclusi vitto e alloggio.
    Lasciate perdere I Ristoranti Italiani che vi sfruttano, infatti state il piu’ lontano possibile da altri Italiani che, se possono, vi fregano e abbracciate la vita Inglese. Solo cosi’ imparerete la lingua….

  2. L’Australia sta prendendo parecchio piede nonostante le difficoltà accennate nell’articolo…conosco persone che ci sono andate, uno come raccoglitore di arance (mi sembra) altri due come geologi…e hanno dovuto mettere da parte ben 4000 euro per il visto!
    Io sono allettata all’idea ma ho qualche dubbio su che tipo di inglese si impari a vivere lì..
    Anche in questo blog si parla di Australia e mi piacerebbe approfondire il discorso
    http://mistermasterblog.blogspot.it/2012/11/australia-una-scelta-per-il-futuro.html

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