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Come diventare operatore umanitario

Negli ultimi anni sempre più persone fanno richiesta per svolgere attività di volontariato o per lavorare presso un’organizzazione umanitaria.

Anche molti studenti o neo-laureati decidono di optare per questa scelta, che può rappresentare un’esperienza valida e formativa per mettere in pratica quanto si è imparato e rendersi allo stesso tempo utili.

Bisogna, però, essere preparati e informarsi in modo approfondito riguardo ciò a cui si va incontro e rivolgersi quindi ad associazioni che hanno un’ampia e comprovata esperienza e che spesso ricercano figure di vario tipo per integrarle nel proprio team.

Quali sono i requisiti che bisogna possedere per passare la selezione? Ovviamente variano a seconda della posizione, ma fondamentali sono la disponibilità, la flessibilità e la sensibilità, unite a una forte motivazione al lavoro all’estero e in un’ottica di cooperazione.

Inoltre non si può prescindere da una buona conoscenza dell’inglese, un livello scolastico medio-alto (preferibilmente laurea), dimestichezza con tutti i principali strumenti informatici, buone capacità organizzative, attitudine al problem solving e bravura nel lavorare in condizioni di forte stress.

Per quanto riguarda nello specifico la formazione, si possono intraprendere diverse strade:

–          università, con corsi di laurea e master in cooperazione allo sviluppo

–          corsi e scuole di approfondimento sulle tematiche legate alla cooperazione internazionale

–          corsi di formazione per volontari in partenza

Chi decide di non fare solo un’esperienza volontaria, ma di lavorare nel campo è importante che prenda una laurea in Cooperazione Internazionale e che frequenti un master, che preveda uno stage sicuro con Ong sul campo. Un requisito importante, infatti, è l’esperienza diretta del lavoro nei progetti umanitari.

Le figure ricercate sono molto varie, a seconda anche dell’associazione, così come i requisiti richiesti, di seguito si riportano in linea di massima le richieste di 4 tra le più famose organizzazioni umanitarie:

SAVE THE CHILDREN: organizzazione internazionale, che opera per il benessere dei bambini, dagli anni ’20, in Italia è stata costituita nel 1998. Riceve ogni anno tra i 1000 e i 1500 curriculum, richiede una preparazione di studi specialistica e almeno due anni di esperienza volontaria sul campo.

CESVI: di origine italiana, opera in tutti i continenti, con un occhio di riguardo alle problematiche legate allo sviluppo sostenibile, per la lotta contro la povertà. Nel 2010 ha ricevuto oltre 14.000 candidature legate alle posizioni aperte, circa 600 candidature di persone interessate in modo generico a lavorare per l’organizzazione e 200 proposte di volontariato in Italia e all’estero.

OXFAM ITALIA: confederazione internazionale, impegnata in progetti di aiuto e sviluppo. Ogni anno OXFAM apre ricerche per circa 15 posizioni, per ciascuna delle quali riceve circa 20 candidature. Riceve inoltre circa 300 candidature spontanee l’anno.

INTERSOS: organizzazione umanitaria senza fini di lucro. Riceve ogni anno circa 1500 candidature. Le figure che cerca maggiormente sono tecniche (architetti, ingegneri, amministratori, esperti ambientali e psicosociali) e figure che abbiamo alle spalle una consolidata esperienza nella gestione delle missioni.

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