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Come fare un tirocinio formativo all’estero

La formazione dello studente dovrebbe essere arricchita con delle esperienze che permettano di mettere in pratica tutte le nozioni acquisite durante la carriera universitaria.

In questo senso, molto importanti sono i tirocini universitari che consentono allo studente di avere un primo approccio con il mondo del lavoro e di acquisire esperienza non solo in Italia, ma anche all’estero. Un’esperienza formativa fuori dai confini nazionali può infatti ampliare le nostre prospettive professionali ed essere un’ottima occasione di crescita formativa e personale.

Come fare un tirocinio formativo all'esteroUn tirocinio all’estero rappresenta un ottimo modo di migliorare il proprio curriculum oltre che essere un’esperienza di vita che, se affrontata nel modo corretto, riuscirà a formare il nostro carattere ed avere una visione più positiva del futuro che ci attende. Questa esperienza ci consentirà di tornare più ricchi che mai in termini di acquisizione di esperienza, ma anche di non tornare affatto, stabilendoci nel paese che ci ha accolto!! Nel post di oggi vedremo appunto come fare un tirocinio universitario all’estero.

Ma lo studente che vorrebbe fare un’esperienza all’estero, spesso, non ha la minima idea di come muoversi e dove cercare le occasioni più affini al proprio percorso formativo. Qui bisogna fare un’importante precisazione tra le esperienze di tirocinio realizzate all’interno del proprio percorso di studi o pochi mesi dopo la laurea e quelle intraprese quando si è ormai fuori da un pò dal circuito accademico.

Nel primo caso, si avrà il vantaggio di poter contare sul proprio status di studente o neolaureato e far riferimento ai servizi che l’università di riferimento offre. Quindi, basterà recarsi presso gli uffici “stages” ubicati solitamente all’interno dell’ateneo per chiedere informazioni ed avere qualche utile consiglio su come fare un’esperienza all’estero.

Per chi, invece, ha già conseguito la laurea e ritiene di non poter fare affidamento sul proprio ateneo o preferisce muoversi autonomamente per cercare una struttura ospitante per il proprio tirocinio universitario, il web potrebbe rappresentare la soluzione migliore. Ad esempio, il portale del Ministitero degli Esteri, oltre a borse di studio e occasioni di scambio giovanile, offre anche molte opportunità di tirocinio all’estero. E’ il caso del tirocinio MAE CRUI fondato sulla collaborazione tra il Ministero degli Affari Esteri e gli atenei italiani con l’aiuto della fondazione CRUI.

Si tratta, in pratica, di opportunità formative che mettono studenti e laureati a contatto diretto con realtà professionali negli uffici del Ministero. Un altro sito dove studenti universitari o neolaureati possono trovare altre opportunità formative è senza dubbio Scambi Europei. Ovviamente, anche se è richiesta una buona conoscenza della lingua del Paese ospitante, questo portale consente di trovare facilmente le opportunità più adatte alle proprie esigenze ed aspirazioni professionali.

Consigli utili

La scelta del tirocinio più adatto alle nostre esigenze va ovviamente fatta secondo la nostra preparazione ed il nostro corso di studio. Ma non solo! Dovremo anche focalizzare bene il nostro obiettivo. Se, ad esempio, studiamo medicina o abbiamo appena terminato la specializzazione, non sarà sufficiente prendere un qualsiasi tirocinio in un ospedale che ci offrirà tale opportunità.

Quello che dobbiamo fare è valutare bene la struttura, la sua importanza nel panorama scientifico internazionale ed il tipo di ricerca che vi si effettua. Sarebbe anche opportuno informarsi su chi ha fatto il tirocinio prima di noi: ci sono strutture per le quali è noto che ai praticanti vengono offerte molte possibilità di apportare il proprio “know-how“, altre nelle quali si viene inseriti nelle strutture……ma senza un reale coinvolgimento! I tirocini si possono ovviamente praticare anche presso attività private come banche, studi di architettura e studi d’arte e fotografia, solo per fare qualche esempio.

Ma potrebbe anche essere un’idea cercare di lavorare a livelli manageriali in grandi aziende per acquisire il giusto know-how. In questi casi, non essendo garantiti da enti superiori, i tirocini andranno scelti con un’accuratezza ancora maggiore per essere sicuri di non andare a compiere semplicemente del lavoro a titolo gratuito! Ricordate inoltre che un tirocinio gratuito è giustificato in uno studio o in una realtà di livello internazionale o in uno studio in cui sapete che a i tirocinanti verrà data l’occasione di esprimersi ed imparare efficacemente, mentre non è giustificato se il tirocinio viene svolto in realtà poco interessanti che non vi lasceranno molte speranze per il vostro futuro lavorativo. Scegliete bene!

Molte università italiane hanno al loro interno degli uffici che si occupano di relazioni con l’estero e potranno proporvi direttamente delle convenzioni che esse stesse hanno stipulato con altre università estere. Anche sui siti delle varie ambasciate si possono trovare ulteriori possibilità, se avete già in mente in quali paesi volete andare a fare esperienza. Infine, non esitate a proporvi direttamente ad un ente e ad inviare il vostro curriculum. Non avete niente da perdere: mal che vada, non riceverete risposta! Ma, in caso contrario, potrebbe essere la vostra grande occasione. In bocca al lupo!

Indirizzi utili

1 Giudizi su "Come fare un tirocinio formativo all'estero"

  1. Un tirocinio è un’esperienza formativa sia nel campo professionale sia a livello di crescita personale. Entrare a contatto col mondo del lavoro aiuta ad ottenere, ai laureati o ai neolaureati , maggiori prospettive sul futuro che li aspetta.

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