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La storia dell’Università di Bologna

università bolognaL’Università di Bologna o, in forma abbreviata, conosciuta anche come UNIBO, è un’istituzione che è nota per essere forse la più antica università del mondo occidentale, essendo stata fondata nel lontano 1088! Nel suo logo, compare l’antico motto latino Alma Mater Studiorum, che significa “La Madre che Nutre gli Studi”. Tutti gli storici sono concordi nel ritenere che l’anno della sua fondazione sia il 1088, data che fu fissata da una commissione presieduta dal grande Giosuè Carducci, anche se i veri statuti universitari risalgono solo al 1317. Il suo fondatore è considerato universalmente Irnerio, uno dei più rinomati giuristi dell’epoca, morto nel 1125. La più antica università del mondo, nacque come libera e laica organizzazione fra studenti che sceglievano e finanziavano in prima persona i docenti! Questi studenti, erano organizzati in collegi dove vi era aiuto reciproco fra compagni della stessa nazionalità (chiamati nationes), divisi a loro volta in intramontani (o citramontani) ed ultramontani. Già nel XII secolo erano ben 17 le subnationes intramontane e 14 le ultramontane. A testimonianza di tutto ciò, nel palazzo dell’Archiginnasio (che fu sede dell’Università), è presente un complesso araldico di quasi 6000 stemmi studenteschi! È inoltre attivo ancora oggi il Collegio di Spagna, certamente il più famoso tra i numerosi fondati fra il XIII ed il XVII secolo.


Nel 1158 Federico I promulgò la Costitutio Habita (o Authentica Habita) con cui l’Università venne tutelata come luogo di ricerca e studio indipendentemente da ogni altra sorta di potere. Entro la fine del XV secolo, il curriculum dell’Università di Bologna, iniziato con lo studio della logica, della retorica e della grammatica, si ampliò includendo l’insegnamento del diritto, teologia, greco e studi ebraici, medicina, filosofia, aritmetica, astronomia e la scienza sperimentale. Il 17 ° secolo, invece, viene spesso indicato come l’epoca d’oro dell’Università di Bologna, quando lo studio della medicina coincise con gli insegnamenti del dottor Marcello Malpighi, egli stesso una volta studente all’università. Inoltre, per la prima volta, gli studenti cominciarono ad utilizzare il microscopio per la ricerca anatomica. La fama dell’Università fece diventare Bologna meta di studiosi illustri. Nei suoi oltre nove secoli di storia, infatti, annoverò fra i suoi studenti personaggi del calibro di Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Guido Guinizelli, Cino da Pistoia, Cecco d’Ascoli, Re Enzo, Salimbene da Parma, Coluccio Salutati e poi Tommaso Becket, Paracelso, Erasmo da Rotterdam, Papa Niccolò V, Raimondo di Peñafort, Albrecht Dürer, san Carlo Borromeo, Torquato Tasso, Carlo Goldoni. Studiarono a Bologna anche Pico della Mirandola e Leon Battista Alberti mentre Niccolò Copernico vi studiò diritto pontificio. Nel 1888, in occasione dell’ottavo centenario della sua fondazione, fu organizzata una grande cerimonia in cui i membri di tutte le università del mondo si sono riuniti a Bologna per onorare la ricca e illustre tradizione dell’Università e celebrare la qualità dei suoi servizi. L’Università continuò a mantenere una posizione di primo piano nel campo della ricerca e della formazione fino alla Prima Guerra Mondiale, quando altre università presero il sopravvento nella scena culturale europea. L’Università di Bologna è organizzata in 23 Facoltà, corrispondenti a differenti ambiti scientifico-disciplinari e articolate in uno o più Corsi di Laurea di primo livello e ospita al suo interno più di 80000 studenti! L’obiettivo primario delle Facoltà è definire, organizzare e raccordare le attività didattiche dei vari corsi. Oltre ai corsi di laurea di cui sopra offerti presso l’Università di Bologna, gli studenti possono richiedere di partecipare a Scuole estive ed invernali, cioè dei corsi internazionali che durano da una a quattro settimane. Di solito sono strutturati come corsi intensivi su molti argomenti diversi, ideati per soddisfare le nuove esigenze formative e professionali. I corsi si rivolgono a laureandi e giovani laureati provenienti da tutto il mondo e, in alcuni casi, a professionisti altamente qualificati. Questa attività didattica è concepita come un punto d’incontro per gli studiosi accademici di tutto il mondo. Qui gli studenti possono arricchire le loro conoscenze frequentando corsi tenuti da docenti di fama internazionale e, allo stesso tempo, condividere un’esperienza culturale unica con i coetanei provenienti da tutto il mondo. In alcuni corsi, possono essere guadagnati dei crediti formativi universitari e borse di studio. L’ateneo ha adottato negli ultimi anni una struttura Multicampus: 5 poli in Emilia Romagna e 1 con sede a Buenos Aires, Argentina. Nella classifica mondiale del 2011 stilata da QS World University Rankings, l’Università di Bologna è risultata fra la 101-150esima posizione  per le Scienze Mediche e, assieme all’Università di Milano, guida la classifica delle università italiane per la Medicina. In assoluto, è considerata la 183esima Università al mondo e la prima in Italia, soprattuto per le materie umanistiche (48esima al mondo!).

 

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