Il colloquio di lavoro è una di quelle opportunità che devono essere sfruttate al meglio dal candidato.

E’ importante dunque non sottovalutarlo e presentarsi il più preparati possibile per rispondere efficacemente alle domande.

E’ vero che è meglio non parlare di retribuzione in questa prima occasione? Quali domande potrebbero rivolgermi?

Innanzitutto, ricordatevi di effettuare sempre queste operazioni: spegnere il cellulare, presentarvi con una stretta di mano convincente e dimostrare un’attenzione costante verso l’interlocutore.

Adesso vi elencherò le domande più decisive per una eventuale assunzione, le risposte consigliate e quelle da evitare.

 

1. Ci Parli Un Pò Di Lei…

Questa è una delle domande più tipiche di un colloquio…..ma anche una delle più decisive! La risposta che ogni datore di lavoro vuole sentirsi dire, dovrà essere veloce e concisa. Non pensateci mai troppo!

COME RISPONDERE – A questa domanda, il candidato dovrà parlare della propria esperienza universitaria e/o lavorativa (eventuale) e dei risultati ottenuti.

COME NON RISPONDERE – Non fate l’errore di parlare dei vostri hobby e abitudini personali! Al vostro intervistatore non importa nulla e non saranno neanche pertinenti per la posizione lavorativa.

2. Crede Di Avere Un Tallone d’Achille?

Durante un colloquio di lavoro, bisogna essere sempre sinceri con le proprie risposte. E per questa domanda, la sincerità dovrà essere massima!

COME RISPONDERE – Più sarete sinceri, più verrete apprezzati dall’intervistatore

COME NON RISPONDERE –  Evitate di dire un difetto falso. O che non ne avete neanche uno! Chi vi sta davanti non sta cercando un cyborg!!

3. Perché Vuole Lavorare Nella Nostra Azienda?

Questa domanda presuppone una certa conoscenza della società in questione. Quindi cercate di documentarvi più che potete sull’azienda e sulla sua attività.

COME RISPONDERE – Elencate alcune informazioni e le qualità dell’azienda in questione.

COME NON RISPONDERE – Non fate mai riferimento agli aspetti prettamente economici! Ciò significa evitare di dire all’intervistatore che ci tenete ad essere assunti per l’ottimo stipendio offerto.

4. Come Vede Se Stesso Fra 5 o 10 anni?

Chi vi sta davanti, si aspetta di trovare una persona ambiziosa che abbia voglia di crescere di pari passo con l’azienda e non uno che vuole “tirare a campare”!!

COME RISPONDERE – Cercate di farvi vedere e dare delle risposte ambiziose, così da dimostrare all’intervistatore il grande desiderio che avete di crescere professionalmente.

COME NON RISPONDERE – Non rispondete mai citando obiettivi utopistici o quasi impossibili da raggiungere! Ambiziosi sì, ma non chiedete troppo a voi stessi….o all’azienda.

5. Perché Ha Lasciato/Vuole Lasciare L’Azienda Per La Quale Lavora Adesso?

Ovviamente, questa domanda presuppone che avete o avete avuto già almeno un’esperienza lavorativa.

COME RISPONDERE – Dovete tessere le lodi del nuovo (eventuale) lavoro, mettendo in luce le ottime opportunità di crescita che offre e la vostra grande voglia di intraprendere un nuovo percorso lavorativo.

COME NON RISPONDERE – Mai parlare male del vecchio datore di lavoro, qualsiasi cosa vi abbia fatto! Non lamentatevi neanche del vostro lavoro precedente, evitando di usare aggettivi come “noioso” e “ripetitivo”.