Sempre più studenti sono interessati a compiere un’esperienza di mobilità internazionale, sia che si tratti di frequentare i corsi universitari all’estero, sia che si tratti di realizzare uno stage in un altro paese europeo. Dal 2008 ad oggi, infatti, il numero di ragazzi che hanno aderito all’Erasmus Placement è più che raddoppiato: le domande sono passate da 800 nel 2008 a 1.660 nel 2010. La meta più gettonata resta la Spagna (scelta dal 30% degli studenti), a cui seguono Gran Bretagna, Francia e Germania. Per partecipare ad un’esperienza di Erasmus Placement è necessario essere in possesso di un buon curriculum accademico, dimostrare la conoscenza della lingua inglese e della lingua parlata nel paese verso cui si intende partire. Vorrei ricordare che lo stage può durare dai 3 mesi a un anno e che il rimborso mensile è passato da 600 euro del 2009 a 500 euro nel 2010.


Le esperienze degli anni scorsi hanno dimostrato che sono soprattutto le piccole imprese ad ospitare gli studenti in attività di tirocinio. Oltre ai bandi indetti dalle singole università è possibile presentare domanda di partecipazione anche a quelli banditi dagli otto consorzi Erasmus creati dall’unione accademie e atenei per favorire la mobilità studentesca.

Di seguito le scadenze dei bandi attualmente aperti o di prossima pubblicazione per quest’anno accademico:
16 ottobre: Bocconi
21 ottobre: Bergamo
22 ottobre: Camerino, Università del Molise e Catania
23 ottobre: Macerata
25 ottobre: Pisa
27 ottobre: Cagliari, Messina, Politecnico di Bari, Università del Sannio, Pavia, Università della Basilicata, Teramo e Università della Tuscia
29 ottobre: Tor Vergata, Siena
5 novembre: Bicocca
13 novembre: Udine
30 novembre: Catania
13 dicembre: Bologna